UNDER 18 GOLD – GARA 2 QUARTI PLAY OFF: CAPOLINEA, SI SCENDE!

AURORA BASKET CHIAVARI – BLU SEA BASKET 48 – 81 (12-15, 23-37; 36-58)

AURORA: Tsakarissianos, Solari A., Crovo 4, Arbini 8, Solari G., Raggio 3, Enoyoze 9, Costa, Andreani 11, Ravera 8, Zavala, Curaci 5, – All. Straffi.

BLU SEA: Papini 2, Bisso 6, Zuppinger 24, Folli, Dabetic 12, Doccini 7, Erba, Borselli, Miranovic 9, Miljevic 21, – All. Carbonell

La stagione dell’under 18 si chiude con il secondo blow-out contro la Blue Sea Lavagna. Neppure in questa occasione si è andati oltre il primo quarto in fatto di equilibrio: preso un rimarchevole gruzzolo di vantaggio, gli ospiti non si sono troppo dannati l’anima per conservarlo e incrementarlo, scorrazzando a piacimento anche al PalaCarrino. Fragoroso il flop di alcuni uomini-chiave gialloblù, con una Aurora generalmente incapace di contrastare la maggior verve agonistica dei ragazzi di Lavagna.

La deludente conclusione di una annata complessivamente molto inferiore alle attese mette alcune questioni sul tappeto che dovranno essere affrontate a bocce ferme, se si vuole dare un segnale di un certo tipo. La (scarsa) consistenza agonistica della squadra depurata dai ragazzi del 2000 (e da un certo Pantic…) si conosceva ancor prima di iniziare, ma il trend è andato (troppo) rapidamente a Sud, coinvolgendo nel marasma anche chi ha provato a fare qualcosa.

Una conclusione che non appare vieppiù sorprendente e che deve imporre delle riflessioni che coinvolgano staff tecnico e dirigenziale. Nel basket moderno – e anche ai livelli della nostra scalcagnata regione – non c’è posto per chi non corre, non si sbatte in difesa e – cosa ancor più mortificante – non ha piacere di giocare CON la squadra e PER la squadra.