SERIE C FEMMINILE: LA VERGOGNA DI LERICI

Quello che non troverete, ovviamente, è un resoconto di tutto ciò che è avvenuto al palazzetto di Lerici, sotto l’egida di una designazione arbitrale che definire inadeguata è esercizio di pura autoflagellazione.

Il risultato della partita tra Audax San Terenzo e Aurora Basket Chiavari lo troverete sul sito della Fip Liguria (al momento di scrivere queste righe non c’è ancora, in omaggio all’accessibilità e alla modernizzazione delle informazioni che viaggiano veloci come la luce…).

La coppia arbitrale – i cui nomi, quelli si, li troverete sul sito Fip dato che, come sembra, sono più importanti dei risultati… – ha dato il loro meglio (o peggio, fate voi…) dirigendo in maniera inadatta e tollerando, tra l’altro, ripetuti contatti illeciti nei confronti delle nostre ragazze. In via Padre Santo a Genova una simile designazione, visto la sosta dei maggiori campionati maschili senior, non doveva essere avallata: doveva essere aggiornata. Peccato che al di là del mero risultato del match (per la cronaca scofitta dell’Aurora) abbia perso lo sport.

Ha perso lo sport perchè non si può disputare una gara sportiva in un contesto dove hai l’impressione che non potrai MAI giocarti le tue carte. Ha perso lo sport perchè non ci si gira dall’altra parte mettendosi il fischietto in tasca come le tre scimmiette (non vedo, non sento e non parlo). Ha perso lo sport infine (e questo ci sembra la cosa più grave) perchè una nostra atleta ci ha denunciato, in lacrime, di essere stata vittima di un insulto razzista a fine partita.