SERIE C SILVER: SI SALVA CHI PUO’!

AURORA BASKET CHIAVARI – PALLACANESTRO VADO 66 – 53 (7-15; 34-29; 48-46)

AURORA:  Andreani 4, Stefani 9, Messina, Putti 21, Davini, Cerisola 6, Varrone 11, Barnini 2, Elia, Muzzi 4, Ravera 5, Curaci 4,  –  All. Marenco

VADO:  Valsetti 2, Cito, Pesce 12, Brignolo 8, Gallo 3, Lo Piccolo 4, Pintus, Anaekwe 15, Tsetserukou 8, Cirillo 1,  –  All. Imarisio

La prima pietra è stata posta con la vittoria esterna del Lago Figoi contro il Sestri Ponente, la trave portante è stato il successo interno sull’Ospedaletti, mentre il completamento dell’opera è giunto sabato superando a Rapallo (PalaCarrino indisponibile) il Vado. L’Aurora si è così garantita ufficialmente la permanenza in serie C Silver anche per la prossima stagione, traguardo che significa molto per una squadra assemblata negli ultimi giorni di mercato e che ha attraversato una lunga serie di vicissitudini senza peraltro perdere di viata l’obbiettivo essenziale.

Il match che ha visto i chiavaresi opposti al Vado può fungere da cartina di tornasole di un campionato cominciato tra mille difficoltà, superate piano piano prima di giungere all’agognato risultato. Un primo quarto con le polveri assai bagnate – solo 7 punti a referto – metteva preoccupazione tra i sostenitori dei ragazzi in giallo: Vado però non ne approfittava completamente salendo “solo” sul +8 ed esponendosi ad un secondo tempino di ben altra consistenza offensiva da parte dell’Aurora. Infatti, i 27 punti dei chiavaresi (un record in questo campionato nell’arco temporale di dieci minuti) giravano il trend per andare all’intervallo lungo sul +5.

Ritrovata fiducia, l’Aurora controllava discretamente la reazione dei vadesi, che non riuscivano ad avvicinarsi a meno di un possesso pieno. Tra le prestazioni da sottolineare, oltre a quelle del top scorer Putti e di Varrone, anche il solito volume di gioco del duo Stefani-Muzzi e le importanti addizioni dei tre 2001 – al secolo Andreani, Curaci e Ravera – che in questo finale di torneo si sono rivelate molto importanti.

“Non sono la persona adatta per esternare questo tipo di discorsi, ma vorrei anzitutto ringraziare coach Benvenuto per la super collaborazione e la pazienza dimostrata lungo tutta la stagione. Mi ha supportato in ogni modo e il suo aiuto è stato fondamentale”. Coach Marenco fa anche un bilancio “che non può che essere positivo, tutto considerato. I ragazzi hanno fatto gruppo e sono riusciti a non farsi condizionare dall’esterno quando tutto sembrava andare a carte quarantotto, perciò la salvezza conquistata è soprattutto un loro traguardo. Hanno messo impegno e volontà in ogni allenamento e sono orgoglioso di questa squadra, che per carattere e dedizione non è stata inferiore a nessuno. Sono felice per i ragazzi, altro non mi sento di dire”.

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