SERIE C SILVER: BLACK-OUT DISASTROSO

PRO RECCO BASKET – AURORA BASKET CHIAVARI 65 – 59 (11-14; 22-39; 49-47)

PRO RECCO: Caddeo 11, Ermirio 10, Cipollina, Bottino 6, Canepa 2, Giordano 12, Belingheri, Acerni 17, Mariani 5, Iacovelli, Tabacchi 2,  –  All. Bertini

AURORA:  Andreani, Stefani 8, Davini, Putti 19, Cerisola, Varrone 8, Barnini 9, Elia 1, Muzzi 5, Ravera 9, Curaci,  –  All. Marenco

Il gioco è (sarebbe) semplice: tenere in queste ultime due gare a distanza di 4 punti i rivali dell’Ospedaletti. Mica facile, se l’Aurora butta al vento l’ennesima occasione di issarsi verso una posizione più pacifica, al riparo dalle intemperie che possono causare alcuni risultati a sorpresa di questi ultimi turni.

La prima delle due partite che i gialloblù giocheranno a Rapallo (la seconda è calendarizzata come match casalingo sabato 16 contro il Vado) si dipana attraverso uno script che abbiamo già conosciuto in precedenti visualizzazioni. L’Aurora si costruisce con un secondo quarto scoppiettante un buon gruzzolo di punti di vantaggio, infilando la museruola al quintettone che coach Bertini schiera sul parquet di via don Minzoni. I “cagnacci” recchelo-rapallini però si rifanno con gli interessi in un terzo quarto che i chiavaresi vivono come “Nightmare on Elm Street” dove i Freddy Krueger di turno (leggasi Acerni e Giordano) aprono profonde falle difensive nel tenero cuore chiavarese.

L’Aurora ha però un ritorno di fiamma nel finale. Avvalendosi di un calo dei locali riemerge dal 50-56 fino al 57-56 con un 7-0 che illude. Ma la fatica di alcuni uomini-chiave ottenebra più delle (scarse) luci della palestra rapallina e i tiri decisivi assomigliano più a invocazioni mal ascoltate. Ergo, occasione che va ad aggiungersi al lungo elenco di quelle gettate nelle cloache massime. Con l’avvertenza che la prossima gara – Aurora vs Vado sabato a Rapallo ore 19 – diventa vieppiù il crocevia dell’intero campionato. Solo con un successo l’Aurora potrebbe sperare di poter evitare uno spareggio per la salvezza, spettro che aleggia sempre più nitido all’orizzonte chiavarese.