SERIE C FEMMINILE: UN SOFFIO DALL’IMPRESA

AURORA BASKET CHIAVARI – CESTISTICA SPEZZINA 41 – 42 (12-16; 20-30; 22-39)

AURORA: Comunello 27, Berisso 2, Grigoni 3, Innocenti, Copello 5, Bordone, Spinetto, Abisay 2, Costantini 2, Raggio, Quaggia, – All. Straffi

CESTISTICA: Gemignani, Tronfi, Ceci 7, Morselli 18, Venturini 8, Maiocchi 5, Ravani 4, Olivieri, Mangano, – All. Barcellone

L’Aurora sceglie di …”morire” con una bizzarra conclusione da sottocanestro invece di tentare il tiro che avrebbe rimandato la soluzione all’overtime. Sul 39-42 per la Cestistica l’incontenibile Giada Comunello (straordinaria la sua prova, per 15′ unica marcatrice chiavarese…) ha il pallone del pareggio in mano, ma invece di tirare da tre punti sceglie di passare il pallone vicino a canestro a Costantini, la quale non può fare a meno di imbucarlo nella retina.

Finisce così una gara che l’Aurora aveva rimesso prodigiosamente in carreggiata in un rocambolesco finale, rimontando svantaggi abissali contro una Cestistica Spezzina che sembrava in grado di recitare la parte del vincitutto (ancora imbattute in campionato le ragazze di coach Barcellone). Amara conclusione per le Aurorine, svegliatesi forse troppo in ritardo per colmare il pesante disavanzo accumulato nei primi tre periodi. Ultima notazione: per un caso più unico che raro, terzo e quarto tempino si sono conclusi con uno speculare 19-2, prima a favore delle ospiti, poi delle chiavaresi. Particolare assai curioso, se si considera il fatto che mettere la miseria di due punti in 10 minuti sono state prima l’una e poi l’altra squadra.