SERIE C SILVER: L’AURORA NON FA DA CUS-CINO

AURORA BASKET CHIAVARI  –  CUS GENOVA  55  –  66  (19-14; 27-30; 38-45)

AURORA:  Andreani, Davini, Messina 3, Putti 14, Cerisola 6, Varrone 9, Barnini 15, Elia 8, Muzzi, Ravera, Solari, Curaci,  –  All. Marenco

CUS: Bestagno, Vallefuoco S., Bianco, Pampuro, Dufour 16, Costacurta 11, Vallefuoco N. 10, Bedini 11, Zavaglio 13, Ferraro 3, Casucci 2, Sommariva,  –  All. Pansolin

Sembrava una partita segnata: da una parte il Cus Genova, impegnato nella lotta al vertice e tra le favorite per il salto di categoria, dall’altra l’Aurora che lentamente cerca di trovare se stessa e deve fare a meno dello squalificato Stefani, con un Putti rientrante ma non al 100% e gli interrogativi del caso. Invece ne è venuta fuori una gara tutto sommato in bilico fino a cinque-sei minuti dalla fine, quando i chiavaresi si sono arresi per consunzione, fiaccati dalla arcigna difesa dei biancorossi di Pansolin.

Purtroppo per l’Aurora i due quarti centrali – assai poveri di segnature – hanno voltato a favore del Cus un match che era stato caratterizzato da una partenza a razzo dei gialli di coach Marenco. Infatti, il 10-0 dei primissimi minuti non solo costringeva lo staff tecnico genovese a ricorrere a un precipitoso timeout per frenare l’emorragia, ma infondeva coraggio alla truppa chiavarese, capace di issarsi anche sul 17-6, prima di scivolare nelle difficoltà offensive ormai consuete.

Chiuso il primo quarto con un possesso pieno di vantaggio, Putti allargava con una tripla il divario sul +6  (22-16) ma era solo questione di tempo. La fisicità degli ospiti gradualmente soffocava le velleità Aurorine e il sorpasso arrivava con un parziale di 12-0 pro Cus, che girava l’andazzo sul 28-22 (8′). Dopo l’intervallo lungo, la terza tripla di Varrone dava l’ultimo pareggio a quota 30, poi era solo un monologo genovese, con l’Aurora che comunque non demordeva, provando a risalire più volte senza però mai interferire sul risultato.

Concluso il girone d’andata, il campionato riprenderà nella seconda settimana di gennaio con l’appuntamento casalingo versus la Tarros La Spezia, vero e proprio Everest da scalare per una Aurora che in ogni modo “gira” con due preziose vittorie che possono scaldare i cuori. anche se la strada da compiere è ancora lunga e assai tortuosa.

IL MIGLIORE: Un Jacopo Barnini decisamente alla sua miglior prova stagionale che è un concentrato di energia e attività. Ai 15 punti aggiunge 11 rimbalzi e 4 recuperi ed è l’ultimo ad arrendersi. Applausi.

MENZIONE ONOREVOLE: Lorenzo Varrone. Peccato per i falli che ne hanno limitato l’impiego, ma merita per l’impulso iniziale che il suo 3/3 nelle triple ha dato.