UNDER 18 – GARA 1 SEMIFINALI PLAY OFF: AURORA A PICCO SENZA ENERGIA

Al cospetto dell’impegnativa semifinale con gli “arci-rivali” della Pro Recco/Rapallo l’Aurora non trova il bandolo della matassa, viene sbatacchiata dalla maggior energia e predominio tattico dei padroni di casa, che – pur senza far intravedere brani di gioco scintillanti – la relegano sotto un meritatissimo ventello. Un solco dal quale sarà difficile uscire venerdì in occasione della garadue casalinga, dove la stretta attualità del primo atto rischia di diventare un fardello troppo pesante per le tenere spalle dei gialloblù.

Eppure l’uscita dai blocchi poteva far presagire un andamento diverso per le speranze dei ragazzi di Giacomo Gotelli. Infatti dalla palla a due e per i primi quattro minuti l’Aurora appariva abbastanza vispa, anche se consentiva agli imprecisi avversari troppe seconde opportunità. Dal 9-4 di metà periodo i nostri si incaponivano a tirare dalla distanza con gli ormai classici risultati sconfortanti (che andremo a enumerare più avanti). Recco chiudeva il primo quarto in vantaggio con il solito tran tran che annichiliva i dormienti difensori chiavaresi, poi sfruttando la siccità offensiva dei punti di forza gialloblù andava oltre e scollinava la doppia cifra di vantaggio proprio nelle vicinanze dell’intervallo.

In avvio di terzo quarto l’unico momento in cui l’onda dell’Aurora sembrava poter rimettere in discussione il risultato: bastavano un paio di triple di Pantic e Ravera e il gap veniva chiuso da un 10-0 ospite (30-29). Da lì poteva cominciare una nuova partita, pensavano i supporters chiavaresi. Avevano ragione, ma in senso inverso: Recco dava un ulteriore giro di vite difensivo e si buttava su tutti i palloni, con Ruggia e Pozzo a mettere a ferro e fuoco gli attoniti (eufemismo…) difensori Aurora. Una tale esibizione di vigoria fisica non veniva in alcun modo pareggiata dai gialloblù, che anzi si lasciavano andare letteralmente alla deriva, sciorinando probabilmente i peggiori momenti stagionali.

Vi avevamo promesso le aride cifre a testimonianza della …mattanza (rima non voluta). Beh, una per tutte? L’abuso incontrollato che si è fatto del tiro da tre punti (7/31 di squadra con il solo Ravera a segno con percentuali decenti, 3/6) e dell’ecatombe da due punti, dove si è fatto addirittura peggio (7/32). Il totale dal campo è un 14/63 (il 22%, sic…) che crediamo abbia pochi riscontri a qualsiasi latitudine. Per non parlare dei rimbalzi, dove Recco ha quasi doppiato gli statici chiavaresi (54-30), costruendo proprio lì il fossato.

Venerdì la squadra sarà chiamata a dar prova di coraggio contro una rivale che via via nel corso del campionato ha ben capito di poter disporre dei chiavaresi, migliorando le proprie peculiarità, leggendo perfettamente le idiosincrasie dell’Aurora e su questo costruendo un 1-0 che è pesante come un macigno, perchè va a insinuarsi nelle menti dei giocatori. I quali giocatori dovranno in fretta darsi una mossa per lottare 40 minuti su ogni palla come degli ossessi,  come NON hanno fatto nei 40 minuti di ieri.

Ma soprattutto perchè QUEI quaranta minuti che restano non siano malinconicamente gli ultimi della stagione.

 

PRO RECCO BASKET  –  AURORA BASKET CHIAVARI  64  –  44  (16-12; 30-19; 44-34)

PRO RECCO:  Cobianchi 6, Dalorto 2, Costa 6, Giorgianni, Pozzo 18, Valentino, Chiovetta 2, Tabacchi 10, Ruggia 16, Medisio 4,  –  All. Pizzonia

AURORA:  Serio 3, Stefani 9, Leverone, Pellegrino, Crovo 4, Pantic 10, Andreani, Raggio, Paini, Ravera 11, Zignaigo 7, Curaci,  –  All. Gotelli