C SILVER 2017-18: BALLA SOLO LUPI

Rieccoci dopo tempo immemore a raccontare la stagione dei canestri (speriamo tanti) gialloblù, che auspichiamo regali qualche soddisfazione a tutto l’entourage chiavarese. La serie C silver quest’annata ha solamente dieci squadre e il barometro cestistico ligure volge sul nuvoloso sempre più cupo, con rarissime schiarite. Che non si riesca nell’intento di varare un torneo con un numero “decente” di squadre nè in serie C e nemmeno in serie D nonostante gli sforzi della Fip è assai indicativo del momento in cui versa il movimento dei canestri della nostra regione. Tra società che scompaiono o che ripartono dalla negletta Promozione, il numero delle superstiti si assottiglia sempre più  e presto si dovrà fare i conti con l’oste, leggi maggiori difficoltà ad organizzare il massimo campionato regionale. Ne parleremo più avanti in apposita sede…

Perplessi   L’inizio del campionato 2017-18 non era certamente dei più abbordabili, ma l’approccio della rinnovata Aurora alla prova del campo ha lasciato qualche perplessità, soprattutto per larga parte dell’incontro che la vedeva opposta all’Ospedaletti, compagine ambiziosa che ha riaccolto nelle sue fila vecchi – e meno vecchi – lupi (senza riferimenti al coach degli arancioneri…) dei parquet liguri. Opposta – dicevamo – a cotanta batteria mista di artiglieria pesante (leggasi il pivottone Colombo) e leggera (come il fromboliere Generale) galvanizzata dalla première casalinga, la squadra di coach Marenco ha solamente potuto limitare i danni nell’ultimo periodo, dove in realtà ha dato un barlume di speranza di poter accedere alle porte di un clamoroso ribaltamento, che non ha avuto seguito ma almeno ha dato adito a qualche piccolo sospiro di sollievo allo staff tecnico.

Difetti   Proprio così, visto che il primo quarto ha subito messo in chiaro i difetti di questo pomeriggio simil-primaverile ponentino, con i chiavaresi rapidamente alla mercè del Colombo di cui sopra, che mette la firma su 13 dei 24 punti dei locali nei primi dieci minuti. Davide Calzolari firma il primo canestro in assoluto della nuova stagione con un jumper che vale il 2-0 al 1′, ma l’onda lunga dell’Ospedaletti si abbatte sulla navicella-Aurora con il timoniere che prova a raddrizzare la rotta cambiando l’equipaggio. Il solco scavato nel primo quarto rimene immutato nel secondo, dove assistiamo ad un timido tentativo di rientro con qualche iniziativa Costacurta e Muzzi.

Tiro a segno  L’avvio del terzo periodo assume i contorni di una sparatoria dalla linea dei 6.75 con sette triple a bersaglio (4 Ospedaletti, 3 dell’Aurora) in cinque minuti scarsi. Generale ne mette 15 (punti) in sequenza vanificando la ritrovata mira di Stefani, Ferri e soprattutto del “Calzo” che frusta il nylon con i suoi piazzati. L’Ospedaletti spinge sull’acceleratore arrivando sul 64-40, chiudendo di fatto il match. Ma commette l’errore veniale di rilassarsi mentre i gialloblù, scossi un pochino nell’onore si riavvicinano grazie a Varrone (discreta prova in attacco per l’esterno genovese), Calzolari e uno sprazzo di Poltroneri in conclusione mancina sotto canestro, con i due punti che riavvicinano l’Aurora sul -9 (60-69) a 3’45” dal gong.

Speranze   Tempo ce ne sarebbe, con l’Ospedaletti in chiara asfissia contro la difesa ospite, ma la tripla di Poltroneri del possibile -6 che metterebbe in ansia i locali viene sputata dal ferro e con essa se ne vanno le speranze dell’Aurora di rovesciare un match che – forse – con una maggior consapevolezza avrebbe potuto dare un minimo di pathos in più. A fine gara, coach Marenco  è di quel colore che sconsiglia il cronista ad avvicinarlo e allora vi riportiamo il pensiero del “senior assistant” Fabrizio Benvenuto: “Atteggiamento troppo remissivo nei primi minuti. Loro hanno appoggiato molto il gioco su Colombo, che non abbiamo contenuto. Fatto qualche aggiustamento, ci hanno colpito con le triple prendendo il largo. Alla fine ne avevamo di più noi, ma dobbiamo tenere mentalmente per tutti i quaranta minuti contro queste squadre, altrimenti sono cavoli amari”. Prosit.

 

B.C. OSPEDALETTI – AURORA BK CHIAVARI   73 – 60  (24-9; 38-23, 66-46)

OSPEDALETTI   Leoncini 6, Generale 19, Cacace 6, Michelis 7, Colombo 25;  Carlucci 4, Revetria 5, Vivo 1, Picerno, Teutino, Salvatorelli. – All. Lupi.

AURORA  Stefani 5, Poltroneri 4, Ferri 5, Calzolari 13, Costacurta 14;  Varrone  7, Muzzi 10, Pantic 2, Amisano n.e., Elia n.e. – All. Marenco.