UNDER 18 – GARA 1 FINALE PLAY OFF: AURORA SILENZIATA NELLA RIPRESA

Il Cus cuoce a fuoco lento una Aurora dall’avvio incoraggiante ma troppo legata agli estri di Dmitrovic, bravo a cantare e portare la croce per 30 minuti – nei quali squaderna 32 dei suoi 33 punti -, ma arrivato in fondo con la spia rossa accesa. Il solo Gianluca Stefani prova ad imitarlo in attacco e la difesa cussina ha buon gioco nel controllare i gialloblù, impoveriti dalla serata dispari di un gruppo che , al di là del duo sopracitato, non riesce a produrre più di undici miseri punticini. Di contro, nella metacampo difensiva si soffre l’ottima circolazione di palla del Cus, sublimata da un dato che spiega gran parte del match: su 31 canestri dal campo dei biancorossi di Andrea Toselli ben 23 sono frutto di assists. Un rapporto che per l’Aurora è ferale, dato che porta a tiri molto spesso aperti e a veloci ribaltamenti sui quali la difesa chiavarese è sovente in affanno.

Che sia una finale lo si nota dalla presenza di un discreto pubblico che siede sui gradoni del PalaCus e tifa in maniera molto corretta. Partenza forte per l’Aurora che scatta sull’8-2 grazie alle uniche fasi di un attacco bilanciato. Il Cus recupera e sorpassa, ma i gialloblù rimettono il naso avanti con le’immarcabile Dmitrovic. A metà secondo quarto il momento migliore dell’Aurora, capace di issarsi sul +10 (27-17) e di sfruttare il buon lavoro difensivo con le ripartenze. Ma il break è di breve durata e i genovesi rispondono impattando nel finale sul 38-38.

La ripresa si apre all’insegna degli errori in attacco, ma chi ne prolunga la sequenza è solo l’Aurora, che rimane a secco per cinque lunghissimi minuti. Precipitata a -8 (40-48), la squadra di Gotelli (coadiuvato in panchina da Marenco come vice) si rianima e chiude tutto sommato in maniera decorosa un quarto dove il solo Dmitrovic si occupa di segnare tutti i dieci punti gialloblù. Ma appena la muta di mastini soffoca i guizzi del serbo, l’Aurora cede di schianto e dice addio alle residue possibilità di andare a Chiavari con il match point sulla racchetta. Match point che adesso è tutto per il Cus, che domenica (ore 19, PalaCarrino) proverà a chiudere in due gare il confronto, mentre l’Aurora, oltre a leccarsi le ferite, dovrà sicuramente osare qualcosa di diverso se vuole ritornare al PalaCus.

 

CUS GENOVA  –  AURORA BASKET CHIAVARI  72  –  56  (17-22; 38-38; 52-48)

CUS:  Panpuro 3, Franconi, Bilamour, Millio Spinetti 23, Bertini, Martini, Vicenzi 1, Ferraro 11, Bianco 13, Cassanello 9, Croce 8, D’Erba 4,  –  All. Toselli

AURORA:  Serio 3, Stefani 12, Ravera F., Pellegrino, Ravera L., Pantic 3, Zignaigo, Dmitrovic 33, Leverone, Solari A. 2,  Curaci 3, Andreani, –  All. Gotelli