UNDER 13 ELITE: A VADO NON SI PASSA

“Mamma chissà se valeva la pena/ fare tanta strada e arrivare qua…”  (La Ragazza e la miniera” F. de Gregori, 1983)

 

Per soli due punti l’under 13 di coach Gotelli deve cedere il passo sul campo di Vado in un match molto intenso, con brutti fatti che poco hanno a che vedere con il basket. Cominciamo col dire che i gialloblù si sono scavati la fossa da soli sbagliando parecchi tiri liberi che alla fine sono costati l’incontro, visto il minimo scarto con il quale si è conclusa la partita. Si sono verificati anche alcuni momenti di vistoso sbandamento, comunque riequilibrati grazie alla volontà e la buona tenuta degli Aurorini, cosa che fa ben sperare per il futuro, in particolare per le prestazioni di tutti i ragazzi impiegati sul campo.

Le notizie della partita giocata finiscono qua. Ma non si può assolutamente fare a meno di menzionare il vergognoso atteggiamento da ultrà del “signore” (il quale sarà sicuramente orgoglioso del suo comportamento…)  che inveiva faccia a faccia con l’arbitro, una ragazzina in evidente difficoltà a gestire la partita – e qui qualcuno potrebbe rispondere come mai sia stata designata sola soletta per un incontro di campionato Elite, vero Federazione? – che, comprensibilmente, terminava l’incontro in lacrime e in palese imbarazzo. Tralasciando le decisioni da quel momento in poi (ovviamente avallate dalla squadra di casa, e ti credo…) , c’è da domandarsi come sia stato possibile permettere un episodio del genere che, al di là del risultato – stiamo parlando di un incontro tra under 13 e non di una finale di Eurolega, signori, beninteso che siano cose da stigmatizzare anche in quegli ambiti – rimane un mistero del quale la società ospitante dovrebbe essere chiamata a chiarire. Intanto ci auguriamo che la suddetta Federazione prenda provvedimenti seri per evitare perlomeno il ripetersi di queste nefandezze. Poi, visto che il “signore” in questione non crediamo l’abbia fatto, chiediamo scusa noi, a nome di tutti, a questa ragazzina, invitandola a riprendere il fischietto: per fortuna ci sono posti dove si può esercitare la propria passione arbitrale senza incorrere in questi spiacevolissimi inconvenienti.

 

PALLACANESTRO VADO  –  AURORA BASKET CHIAVARI  58  –  56  (15-10; 28-28; 49-42)

VADO:  Veirana 9, Fantino 5, Camuffo, Moscino 14, Manca 13, Ferro, Piccardi, Ignazzito, Ferrando 9, Errichiello, Cormagi 8,  –  All. Costa

AURORA:  Miaschi E. 15, Capuzzolo 2, Carapellese 2, Deli, Miaschi G. 10, Mangiante, Panfili, Seganti 10, Spinetto 3, Xanthopoulo 14,  –  All. Gotelli