C SILVER: SUCCESSO “PESANTE”

E due. L’Aurora centra una coppia di vittorie consecutive – non era mai successo in questo torneo – specchiandosi nei suoi difetti e nelle sue qualità di fronte a un’Ardita che non ti fa dormire sonni tranquilli fino alla sirena liberatoria del 40°.  Serata poco propizia per evidenziare progressi sul piano del gioco tale è stata l’apprensione che ha accompagnato ogni possesso, con alcuni dei  protagonisti in campo sotto il loro standard, pur non lesinando impegno e volontà.

Mano  Ancora una volta i gialloblù si affidano alla mano di Alberto Baiardo (cinque triple a segno su nove tentate e percorso netto dalla lunetta con 5/5 in 37 minuti con un plus-minus di +12) e al  Jacopo “risolvo problemi” Muzzi che copre con le sue preziose energie  ogni mattonella del PalaCarrino (5/5 dal campo, 5 rimbalzi e 3 recuperi in 21′). Importante il contributo di Lorenzo Costacurta per tutto quello che le statistiche non possono mostrare, ovvero la presenza difensiva contro  Visca, il centro-boa dell’Ardita che il gialloblù ha ben arginato. Merita menzione anche Klaudio Begiqi che in una serata dispari in attacco (1/8 su azione) ha messo assieme la ragguardevole cifra di 12 rimbalzi. Tra i nerviesi da citare l’ottima gara di Negrini, play tascabile spesso sguizagliato sulle tracce di un Dmitrovic ben contenuto e l’infortunio di Pietronave, che ha tolto prematuramente dal match dopo poche battute del terzo quarto una sicura spina nel fianco dei chiavaresi.

Confortante   La classifica dell’Aurora, dopo questi quattro punti ottenuti in casa contro avversari diretti, si è fatta decisamente più confortante. Appaiata (anzi superata, per via del confronto diretto, -3 a Genova +4 a Chiavari)  l’Ardita, i gialloblù si sono messi alle spalle Follo e Rapallo. Proprio questi ultimi saranno i rivali sabato sera in via don Minzoni (ore 19) in un derby certamente al calor bianco, con i padroni di casa che stanno dando segnali di recupero dopo una prima parte di stagione sfortunata. D’altro canto, se l’Aurora vorrà uscire indenne dal confronto con l’Alcione dovrà obbligatoriamente fornire al Baiardo di cui sopra un secondo e (perchè no) un terzo violino, mantenendo elevata l’intensità su tutto il campo.

La partita  L’ottovolante emotivo entra subito in funzione e dal 5-2 del 3′ si passa a l 5-10 dell’8′ per chiudere il tempino con un mini parziale gialloblù di 8-1 all’interno del quale si annidano gli unici 4 punti di Klaudione. Visca e Pietronave però approfittano di alcune smemoratezze difensive gialloblù e spingono gli ospiti al  massimo vantaggio sul 28-21 esterno (5′ del secondo quarto). Bel rush finale degli Aurorini che grazie al lavoro ai fianchi di Muzzi e ai punti (11 consecutivi) di Baiardo vanno al riposo con il minimo vantaggio.

Forbice  Una tripla di Boom Baby Baiardo lancia i chiavaresi sul +10 (46-36) al 6′, ma qui il meccanismo si inceppa e la forbice si restringe (46-43 all’8′). Negrini ha cinque  minuti in cui sembra la versione destrorsa di Isaiah Thomas – il folletto dei Celtics – e porta i suoi di peso ad una incollatura dall’Aurora (56-55 a -4’50” dall’ultimo gong) che però regge bene e  con un jumper di Costacurta qua e un paio di rimbalzoni di Dmitrovic là mette al sicuro il successo non senza un pochino di batticuore. L’ultimo rimbalzo offensivo di Begiqi permette di salvare anche l’eventuale doppio confronto. Di questi tempi non è poco.

 

AURORA BASKET CHIAVARI – ARDITA JUVENTUS NERVI   65 – 61  (14-13; 35-34; 51-47)

AURORA  Stefani, Baiardo 26, Begiqi 4, Dmitrovic 9, Costacurta 9; Varrone 2, Muzzi 13, Frulli 2, Amisano n.e., Segale n.e. – All. Marenco.

ARDITA  Negrini 18, Bongioanni 3, Pietronave 9, Manica 1, Visca 12;  Garaventa, Rossi 6, Lotti 4, Patti, Dallorso 8. – All. Chiesa.

Un commento su “C SILVER: SUCCESSO “PESANTE”

  1. tagliafuori sempre ha detto:

    Bob ora almeno 2 paginette fitte di tuo commento! forza ragazzi

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