C SILVER: CAPOLAVORO AURORA!

Clamoroso al Cibali, verrebbe da dire. Si, perchè stavolta la banda di ragazzini guidati da Giuliano Marenco l’ha combinata davvero grossa sconfiggendo nientepopodimeno che la capolista Tarros Spezia. E lo ha fatto con 40 minuti intensi, coraggiosi e lucidi, con l’energia e la voglia di sfida proprie della sua verde età, quella che fino a ieri era riconosciuta come un limite. Una performance da incorniciare che mette in risalto le qaulità individuali e di squadra gialloblù e che fa dire persino a coach Marenco, notoriamente molto parco nei giudizi, un “eh già, stavolta abbiamo giocato proprio una grande partita”.

La partita  L’Aurora parte decisamente in quarta, muovendo la palla in attacco e mordendo in difesa. sei punti di Lorenzo Costacurta fanno virare i gialloblù sul 12-10 a metà primo quarto e sette di Gianluca Stefani chiudono il tempino sul 24-18 interno. Sui primi otto canestri, sei derivano da assistenze, a conferma della bontà della manovra espressa dall’Aurora.

Break  I gialloblù provano la fuga nel secondo tempino, salendo sul 31-22, ma Visigalli canta e porta la croce per uno Spezia che ha il torto di lasciare troppo solo il suo leader che rammenda lo strappo. Sarà così per uttta la partita  e lo confermano i 32 punti dell’ala bianconera, che prova a scuotere i compagni sui due lati del campo.

Ripresa  Se possibile, l’incipit del terzo periodo è ancora meglio per i chiavaresi che, mercè sette punti in striscia di Alberto Baiardo, salgono sul 53-38 per poi scollinare a quota +19 subito dopo (60-41). Chi fosse capitato per caso al PalaCarrino in una umida serata di fine autunno faticherebbe a riconoscere tra le due contendenti la prima e la penultima in classifica. L’Aurora mantiene i nervi saldi anche nel finale, quando Spezia le prova tutte per risalire la corrente, avvicinandosi col solito Visigalli sul 60-52 (2′ del quarto tempino) e provando a metterla sul piano fisico. Ma, pur di fronte a qualche venticello contrario, i gialloblù tengono botta e passano all’incasso per la seconda vittoria stagionale, di ben altro tenore rispetto a quella striminzita ottenuta tempo addietro con il Rapallo.

Singoli  Coach Marenco non vuole fare una graduatoria dei migliori (“Bravi tutti, se mettiamo testa e gambe sullo stesso foglio, possiamo giocarcela con molte squadre. Questa sera ci siamo fatti proprio un bel regalo battendo una favorite del campionato”) ma noi non possiamo fare a meno di citarne alcuni. In primis, Alberto Baiardo: 76 punti nelle ultime tre partite giocate (media di 25.3) L’esterno gialloblù si è reso utile a tutto campo, in difesa, portando palla e andando a rimbalzo (sei carambole), garantendo una produzione offensiva di prim’ordine. Mladen Dmitrovic (anche 7 rimbalzi e tre recuperi) ha momenti di assoluta immarcabilità durante i quali la penna dello scriba verga sul foglio autentici arabeschi e spesso lascia basito anche il suo coach che lo vede quasi ogni giorno. Gianluca Stefani ha giocato 31 minuti grintosissimi da par suo, conditi da 12 punti, 2 assists, 2 recuperi. Lorenzone Costacurta come al solito ha fatto il boia e l’impiccato sotto le plance, Jacopo “mr utilità” Muzzi ha recitato un ruolo da protagonista, Filippe Frulli ha rimandato al mittente tre tiri degli spezzini mentre Klaudio Begiqi ha ovviato ad una giornata opaca in attacco con l’impegno a rimbalzo (otto conquistati). Anche noi diciamo un “Bravi tutti” e confidiamo in successive repiche già da sabato prossimo!

 

AURORA BASKET CHIAVARI – BASKET LA SPEZIA   76 – 66  (24-18; 39-34; 60-49)

AURORA  Stefani 11, Baiardo 25, Begiqi 6, Dmitrovic 10, Costacurta 10;  Amisano, Cervini n.e., Varrone, Muzzi 12, Frulli 2. – All. Marenco.

SPEZIA  Pipolo 3, Kuntic 2, Visigalli 32, Santoni 10, Fazio 5;  Dal Padulo 2, Manzini 5, Coari, Melley 2, Canti 5. – All. Padoan.