C SILVER: OCCASIONE BUTTATA

Tutti i salmi finiscono in gloria, ma solo per chi è …Ardita. E gli ultimi minuti sono fatali per l’Aurora, costretta a lasciare i due punti sul campo di via Allende quando sembrava avere la partita nello zainetto.

Errori  In un serratissimo finale, l’Ardita si aggrappa ai suoi uomini più scafati e, grazie anche a un aiuto della dea bendata (leggi canestro decisivo di Ferrari che lancia una preghierona allo scadere dei 24″), nonchè agli svarioni di una coppia arbitrale a dir poco inadatta – ma non è l’unica causa della sconfitta, come vedremo – sfrutta le manchevolezze gialloblù che elargiscono punti dalla lunetta (due 0/2 consecutivi e un 2/7 totale negli ultimi tre minuti che bruciano tantissimo). Un mezzo harakiri, considerato lo svolgimento di un match che ha offerto sì emozioni, ma anche parecchia pacchianeria assortita.

Cronaca  Le squadre scaldano i motori nei primi dieci interlocutori minuti, con la difesa chiavarese – diciamo così – poco reattiva sottocanestro. Le seconde chances a rimbalzo permettono ai padroni di casa di tenere botta nonostante l’asfittica prestazione offensiva, che peraltro non viene sfruttata a dovere da una Aurora che replica nelle percentuali urticanti la prestazione degli uomini di Chiesa. Ciononostante, le fiammate di Mladen Dmitrovic spingono gli ospiti al primo (mini) break vero e proprio sul +8 (32-24) a un minuto dalla sirena dell’intervallo lungo.

Break  L’Ardita però rammenda lo strappo e con un parziale di 17-3 spalmato su cinque minuti ribalta la gara volando sul 46-38, complice la contumacia chiavarese nella metacampo offensiva. Quando incominciano ad intonarsi i “De Profundis” gli uomini di Marenco piazzano l’inatteso contro-break, un tramortente 20-1 che li porta sul 58-47 dopo due giri d’orologio del quarto periodo. In questo frangente spiccano Klaudio Begiqi e Alberto Baiardo, che sembrano poter tracciare il sentiero che porta alla prima agognata vittoria, ma i nerviesi non sono cestisticamente morti. Sulla pressione dell’Ardita, l’Aurora commette una serie di nefandezze che le costeranno la gara, infondendo fiducia ai locali e contemporaneamente mettendosi un autentico gorilla sulle spalle. Il finale è una pugnalata al cuore dei ragazzi gialloblù: raggiunti sul 59-59 a -2’35” si troveranno per l’ultima volta in vantaggio con una spettacolare invenzione di Dmitrovic a -2′, prima che 4 punti di Ferrari chiudano di fatto la contesa.

Letture  Le aride (come si suol dire) cifre testimoniano che le due compagini si sono equivalse nella mediocrità di percentuali (s)travolgenti, un 31.5 % per entrambe da due punti e un poco edificante 3/31 combinato da tre. Come è successo nelle prime due gare, la lotta a rimbalzo ha visto prevalere gli antagonisti dei chiavaresi , seppur di poco (44-38), ma più si scava nelle statistiche più cresce il rammarico per l’occasione mancata da parte di una Aurora che poteva dare una mini-svolta emotiva al suo difficile cammino. Domenica prossima è già derby con Rapallo, uscito sconfitto di poco contro il Cus, e al PalaCarrino sarà già tempo di vedere chi per primo lascerà quota zero.

 

ARDITA NERVI – AURORA BASKET CHIAVARI   65 – 62  (17-18; 29-32; 47-54)

ARDITA  Negrini 8, Bongioanni 3, Manica 3, Dallorso 18, Ferrari 17;  Garaventa 1, Rossi 1, Lotti 4, Ferraris 10, Patti. – All. Chiesa.

AURORA  Elia 3, Baiardo 14, Begiqi 22, Muzzi 4, Costacurta 4;  Stefani, Dmitrovic 12, Varrone, Frulli 3, Segale n.e. – All. Marenco.

 

ommenti su “C SILVER: OCCASIONE BUTTATA

  1. Morands ha detto:

    A me risultano un 40.8% da due per l’Ardita e un 40% secco per Chiavari.
    Ciò non toglie che le percentuali siano state misere e la partita bruttina, in bocca al lupo per le prossime!

  2. Bob Ray ha detto:

    Sei stato forse troppo buono, visto che dai rilevamenti in mio possesso deduco un poco edificante 40/114 quasi equamente spartito tra le due contendenti. Per non parlare della percentuale da tre punti, estranea a questo conteggio. A tale proposito, sponsorizzerei la linea americana, che considera i tiri dal campo nel suo complesso mettendo assieme quelli da due e da tre. In questo caso, le percentuali scenderebbero ulteriormente (sic!).
    Comunque, partita bruttina – e qui ne convengo pienamente – nella quale le due squadre hanno dimostrato forse di risentire della buona occasione che avevano per muovere la classifica. Auguri a tutti di un buon campionato!

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