C SILVER: UN NUOVO INIZIO

E’ probabile che il motto tanto caro a Winston Churchill “sangue, fatica, sudore, lacrime” riassuma pienamente lo stato d’animo di  Giuliano Marenco, timoniere provetto a capo di una squadra – quella dell’Aurora in C Silver stagione “di grazia” 2016-17 – tutta da scoprire. Non può promettere altro il coach che per la sesta stagione dirigerà la formazione gialloblù, questa volta completamente rinnovata.

“Si, il restyling è stato profondo, più per necessità che altro” esordisce “Ma ci terrei a sottolineare l’ottima impressione sotto il profilo lavorativo che i ragazzi stanno dando in queste prime settimane di allenamenti. I nuovi (in rigoroso ordine alfabetico Baiardo, Bigeqi, Dmitrovic) si sono inseriti benissimo nel gruppo. Certo, siamo giovani, molto giovani, e penso che dovremo pagare lo scotto del noviziato soprattutto contro le compagini più esperte. Ma cercheremo di supplire con l’attività fisica sui due lati del campo”.

Si volta pagina, i “senatori” che tanto hanno dato alla causa gialloblù si sono tutti accasati altrove, e le operazioni di mercato del D.S. Fabio Crovo hanno cercato, nel breve lasso di tempo rimasto, di tamponare alcune falle: “Bisogna dire che il compito di Fabio è stato improbo e di più onestamente era impossibile pretendere, dato l’incipiente avvio di stagione. Speriamo che in queste prime partite i ragazzi possano prendersi qualche soddisfazione, anche se l’esordio è dei più difficoltosi”.

Arriva infatti al PalaCarrino (domenica ore 18) il Cus Genova, come sempre gruppo esperto e candidato ai primi posti del campionato, e per l’Aurora non si prospetta una serata rilassante. Ma la verve giovanile dei ragazzi di Marenco speriamo garantisca almeno 40′ di buona pallacanestro: “Mi sento di garantire l’impegno di tutti per una gara divertente. Non abbiamo pressioni di alcun tipo e spero che i ragazzi affrontino l’impegno con la mente sgombra” chiosa il coach.