UNDER 20 – GARA 3 FINALE PLAY OFF: CROLLO AURORA, COGOLETO IN FESTA

Niente scuse: ha vinto chi ha meritato di più, avendo condotto per ottanta minuti su ottanta in garadue e garatre della finale under 20. Gli Sgrunters di Cogoleto annichiliscono l’Aurora replicando quanto visto meno di quarantottore prima: intensità, determinazione, occhio della tigre e quant’altro. Qualcuno più prosaicamente direbbe cojones (perdonate lo spagnolismo…) e non andrebbe tanto lontano dalla verità. Sul parquet del PalaCarrino il numeroso pubblico convenuto per assistere alla vittoria gialloblù ha dovuto ammirare una “sporca dozzina” che ha letteralmente chiuso tutte le vie a canestro con volontà, abnegazione e spirito di squadra. “Ci hanno strappato il cuore”, questa frase – sentita sulle tribune – sintetizza amaramente una finale che i ragazzi (e tutto l’ambiente gialloblù) pensava di portare a casa dopo aver espugnato in garauno il PalaDamonte.

Invece le cose sono andate molto diversamente già dai primi minuti di garadue, quando l’asfittico attacco chiavarese ha battuto in testa per i primi venti minuti, chiusi con 14 miserrimi punti a referto. Poi il recupero, più di pancia che di testa, e la resa finale. Ecco, la trama di garatre è praticamente identica: pronti-via e subito +10 per il Cogoleto, il quale mette in campo un approccio leonino contro gli spauriti chiavaresi, che impiegano quasi metà gara per rendersi conto che bisogna portare il match su di un livello al quale non sono preparati. Scivolati sotto una ampia coltre di sedici punti di scarto a metà secondo quarto (resa ancor più ampia dal fatto che si segna con parsimonia da ambo le parti), i ragazzi di Gonfiantini si riavvicinano nel terzo periodo, spinti dall’encomiabile lavoro di quantità di Lorenzo Costacurta e dalle triple di Francesco Elia. Ma è un fuoco fatuo, perchè l’Aurora viene tradita sul più bello dalla frenesia e dalle disattenzioni difensive. Le percentuali, ancora una volta drammatiche (13/46 da due punti, 3/16 da tre e 17/33 dalla lunetta), la lotta a rimbalzo, che arride nuovamente alla cooperativa del Cogoleto (dopo il 54-43 di garadue ecco il 42-40 di garatre) e una non quantificabile teoria di palloni vaganti finiti sempre nelle mani degli ospiti sono solo tre delle più evidenti ragioni statistiche che si prestano ad una sola interpretazione: è la dura legge del gol, pardon del canestro.

E quindi all’Aurora resta l’amaro secondo posto in un torneo che sembrava poter far suo, per quanto espresso e visto nel corso della stagione. Con il corollario che – quasi per espiare le proprie colpe – si dovrà recare nella francescana Assisi per lo spareggio interzona contro la prima classificata in Abruzzo. Omnia mundi mundis…

 

AURORA BASKET CHIAVARI  –  BASKET COGOLETO  52  –  63  (9-19; 25-36: 37-46)

AURORA:  Boletto, Crovo, Guri 3, Amisano, Bartolozzi 2, Varrone 4, Tasso, Elia 13, Muzzi 4, Costacurta 12, Frulli 7, Ferri 7,  –  All. Gonfiantini

COGOLETO:  Munari, Visone, Muscella A. 2, Pelegi 10, Mastrosimini 17, Valle 2, Giacinti 6, Muscella G. 6, Canepa 11, Delfino 5, Firpo, Iannace 4,  –  All. Bruzzone