C SILVER: TERMINA LA REGULAR SEASON CON IL 14° STOP

Che non fosse una stagione da consegnare alla posterità come quella del 2014-15, lo si era capito probabilmente dalla composizione del girone ligure della serie C Silver. Ma un simile percorso era difficile ipotizzarlo a priori. Diciamo che non poteva (e non doveva) essere negli oroscopi di un gruppo che – carta d’identità alla mano – avrebbe ancora molto da dare sotto tutti i profili, da quello tecnico a quello più squisitamente fisico. Ci siamo sbagliati, invocando una presa di coscienza che a livello di risultati non è arrivata. Ci siamo sbagliati e nell’ultimo mese l’Aurora non ha offerto argomenti di ottimismo, tali da poter intravedere spiragli in fondo al tunnel. Già, ci siamo sbagliati ed è arduo capirne il perchè.

Segnali  Non era la trasferta di La Spezia a casa Follo la più indicata per rovesciare il trend negativo, pur se timidi segnali sono arrivati dai giocatori. L’Aurora raccoglie i cocci di una regular season che con un forzato eufemismo definiremmo negativa. Basti un dato: nelle ultime 12 partite il poco invidiabile record è 2 vinte e 10 perse, con gli unici successi ottenuti in casa contro Ardita e Ovada. I piemontesi, tra l’altro, sono i soli ad aver fatto peggio dei gialloblù nel periodo preso in considerazione. E’ lampante che con un bilancio del genere anche l’abbordabile gironcino di playout con Sestri Levante e Ovada – con l’ultima che andrà a spareggiare per non retrocedere contro l’omologa del girone composto da Tigullio, Loano e Ardita – non sia precisamente una passeggiata di salute e presenti insidie dietro ogni angolo. Staremo a vedere. Con una punta di preoccupazione, concedetecelo.

Cronaca  Nella prima parte del match i chiavaresi trovano risposte da Vercellotti e Tealdi alle triple di Russo, sul quale il Follo fa affidamento per prendere il volo. Sotto i tabelloni Costacurta tiene gagliardamente botta (9 rimbalzi alla fine) ma l’Aurora perde Frulli (scavigliato dopo soli tre minuti di gioco) e il divario si allarga soprattutto nella ripresa, dove i nostri vanno letteralmente alla deriva. Garibotto (6/18 in totale dal campo) e Terribile (7 rimbalzi) rendono meno pesante il passivo, ma le domande che aleggiano sul gruppo di Giuliano Marenco sono ben lungi dall’avere risposte soddisfacenti.

Barometro  Il motore dei gialloblù appare ingrippato e quel che succede è sotto gli occhi di tutti. Succede che giochi male e perdi, come sta giocando male e perdendo inesorabilmente questa Aurora, il cui barometro morale punta decisamente verso sud. Con la poco edificante consolazione di un gironcino dove sarà sufficiente una sola vittoria per scansare un imbarazzante spareggio per evitare una ancor più imbarazzante retrocessione in serie D.

 

BASKET FOLLO  –  AURORA BASKET CHIAVARI  72  –  56  (19-19; 36-33; 61-47)

FOLLO:  Russo 18, Raicevic 2, Tardivi 8, Steffanini N. 16, Steffanini L. 2, Benites 13,  Rege Cambrin 5,  Canti, Rinaldi 8, Pipolo,  –  All. Padovan

AURORA:  Vercellotti 14, Toschi 1, Varrone 2, Podestà 7, Muzzi, Garibotto 13, Terribile 5, Tealdi 9, Costacurta 5, Frulli,  –  All. Marenco