C SILVER: EPITAFFIO PLAYOFFS

Game over.

Stavolta è definitivo. La sconfitta contro i giovani del Follo sancisce perentoriamente l’esclusione anticipata dai playoff dell’Aurora, che non più tardi di sette mesi fa vinceva il platonico titolo di campione regionale in C2, e apre la stagione dei rimpianti e dei confronti. Garibotto e compagni mettono in scena l’ennesima incompiuta di questo girone d’andata, avvicinandosi alla vittoria dopo essersi specchiati nella sconfitta, ruminando una pallacanestro isterica dall’encefalogramma impazzito. Si mettono con le spalle al muro, ma  all’interno di un tombino. Ed un tombino chiuso, dove non passa aria. Consciamente e masochisticamente sprofondano in un abominio tattico nei primi due quarti, quando Follo li prende per la collotola con le gambe e le mani veloci, fresche di gioventù. L’orgoglio (e la commendevole partecipazione avversaria) li spinge a rientrare nel finale di partita, a sorpassare un paio di volte con l’estemporaneità dettata da soluzioni individuali. Ma la logica e il panico da gioco nelle circostanze decisive cospirano contro di loro e la dea bendata gli gioca anche lo scherzetto di un paio di triple che circumnavigando il cerchio del canestro vengono sputate fuori.

RAGIONE E SENTIMENTO – Non possiamo e non vogliamo mettere in croce questo gruppo, che tanto ha dato ai colori gialloblù. Ma le suggestioni non fanno canestro, non muovono una classifica che al termine del girone d’andata li vede mestamente in piena zona playout, a lottare gomito a gomito con realtà tecnicamente meno dotate. Il cuore dice che non è possibile, che c’è spazio e tempo per una rinascita. Ma la ragione presenta il conto delle prospettive tradite e far uscire il coniglio dal cilindro ristretto a dismisura è opera di prestigiatori che in questo contesto latitano assai. Meglio cercare di affrontare una partita alla volta cercando almeno di chiudere dignitosamente un campionato avaro di soddisfazioni.

IL COMMENTO – Ed è questa l’opinione di un Marenco sconsolato: “Anche in questa occasione sono mancate troppe cose e la sconfitta, peraltro giusta, ci accomuna un pò tutti. Io che ho creduto e credo tuttora in questo gruppo forse l’ho sopravvalutato: il livello della C si è sicuramente alzato con l’arrivo di alcune squadre più dotate tecnicamente, mentre le minus habens suppliscono correndo e difendendo. Noi siamo a metà del guado, in questo momento soccombiamo di fronte ai più bravi e anche a quelli che giocano con più intensità. Ci alleniamo duramente nel corso della settimana, ma non riusciamo a portare in partita le stesse facce”.

CRONACA – Una rincorsa infruttuosa, in perenne affanno e con la mente obnubilata dalla fatica contro la difesa messa in campo da coach Padovan. Questo l’estratto conto della partita che vede i biancoblù del Follo prendere l’abbrivio sulla spinta di Steffanini senior e di Russo. Quando anche Rege Cambrin affonda il machete nella difesa gialloblù lo sguardo cade sul tabellone che recita il 29-17 per gli ospiti al 4′ del secondo tempino. Terribile e Garibotto rammendano alla bell’è meglio, ma il disavanzo che accompagna l’Aurora negli spogliatoi è di quelli sensibili (-13). Segnali di riscossa nel terzo quarto, ma le mani fredde rimandano i propositi di rimonta agli ultimi dieci minuti, nei quali i ragazzi del Follo vanno in tilt, omaggiando i chiavaresi con alcune perle che Tealdi raccolgie e trasforma in punti preziosi. L’incredibile sorpasso accade al 5′ (50-49), poi si va a braccetto fino a che Russo spariglia la situazione. Garibotto riaccende le smorte facce del PalaCarrino con una tripla delle sue, ma gli ospiti fanno pochi sconti dalla lunetta (al contrario dell’Aurora, impegnata a trovare una spiegazione plausibile al suo 9/23) e la preghiera allo scadere di Vercellotti non trova rispondenza divina.

Finisce con un sapore amaro una serata umidiccia e quelli che qualche mese fa applaudivano ed esultavano per una Aurora trionfante sciamano lentamente fuori nella notte chiavarese. Sogni d’oro, popolo gialloblù.

 

AURORA BASKET CHIAVARI – BASKET FOLLO   60 -63  (12-21; 29-42; 39-49)

AURORA  Toschi 3, Garibotto 15, Ferri 8, Terribile 8, Bottino 4;  Vercellotti 6, Muzzi 1, Podestà 5, Tealdi 6, Costacurta 4. – All. Marenco.

FOLLO  Russo 20, Chezzi 4, Steffanini N. 11, Steffanini L. 7, Rege Cambrin 15; Madiotto 5, Benites 1, Tripodi, Canti n.e., Pipolo n.e. – All. Padovan.