C SILVER: GARIBOTTO RESUSCITA L’AURORA

“You can’t scout energy” (Nate Robinson)

L’uomo-lupo è tornato. Chi ha intensità prevale. Chi è aggressivo vince. Almeno in questi prosceni. Portatemi tutti i disegnini, gli adeguamenti, i princìpi difensivi, le X e le O, le statistiche e le percentuali, ma qui conta la fame, la voglia, il viscerale, il giocatore e l’uomo. A tutti i livelli, dalla Liguria allo scintillante mondo NBA.

The Main Man  Gianluca Garibotto tira fuori dalle secche una perniciosa Aurora, che stava doppiando quanto ad autoreferenzialismo la versione recente di otto giorni prima a casa Ardita. Una seconda parte di gara da assoluto dominatore, con 29-diconsi-ventinove punti (dopo i “soli” 8 dei primi due quarti) ottenuti con 13 tiri dal campo e 8/10 dalla lunetta, ma più delle aride cifre una reazione agli eventi, un linguaggio del corpo, un presenzialismo positivo davanti al quale i ragazzini del Loano devono ammainare bandiera, dopo aver spadroneggiato sugli ologrammi dell’Aurora fino a raggiungere vantaggi anche nell’ordine della doppia cifra.

Caos  La brutta replica della sconfitta con l’Ardita si materializza nei primi due quarti, quando il quintetto gialloblù non scarica il “file” del piano partita  vagabondando in chiara confusione. Cognigni e Prato affondano la lama nel burro con 26 punti in combinato disposto nei primi 20 minuti, nei quali annotiamo breaks che fanno temere il peggio (31-18 esterno al 4′ del secondo tempino). Il timing dei chiavaresi è quello della slow-motion, in ritardo perenne nelle chiusure difensive,  con una circolazione di palla che tradisce insicurezza. E il punteggio è persino benevolo nei confronti degli uomini di Marenco, ai quali non fa difetto l’impegno, ma il modo di incanalarlo nel gioco. La squadra di Marco Prati comincia a sognare l’impresa, soprattutto quando il baby Simic (un ’99 davvero promettente) testa il suo avvenire nei primi minuti della ripresa con 9 punti in rapida sequenza per reagire alle prime spallate dei “resuscitati” Vercellotti e Toschi.

Licantropo  Ma l’uomo-lupo – nascostosi nelle pieghe della macchia mediterranea durante la prima metà – azzanna la partita alla giugulare: sono suoi 29 degli ultimi 36 punti dell’Aurora in 15′ di fuoco e fiamme. Al belluino urlo del licantropo in pectore si aggiunge un Vercellotti che si affranca dalle ragnatele del primo tempo per offrire agli astanti un saggio delle sue qualità di manolesta (sei recuperi in fase difensiva). La tenzone pare chiusa, ma l’orgoglio dei ragazzi bianconeri non demorde e la tiene aperta fino al 40′, che giunge con ovvio sollievo della truppa chiavarese.

Saremo banali, ma trattasi di una vittoria che se non scaccia completamente le ombre, perlomeno riporta un pizzico di fiducia, aldilà della classifica. Ovvero, come dire che i punti non si contano, ma si pesano.

 

AURORA BASKET CHIAVARI – BASKET POOL LOANO  78 – 74  (16-24; 28-36; 56-52)

AURORA  Toschi 5, Vercellotti 17, Garibotto 37, Terribile 2, Bottino 4;  Muzzi, Podestà 3, Ferri 2, Tealdi 3, Costacurta 5. – All. Marenco.

LOANO  Cognigni 18, Lentini 2, Prato 22, Milosevic 2, Dzigal 7;  Olowu 3, Vallefuoco 6, Prezioso 5, Cerisola, Simic 9. – All. Prati.

L'unico momento in cui Garibotto non è una minaccia per gli avversari. A gioco fermo...

L’unico momento in cui Garibotto non è una minaccia per gli avversari. A gioco fermo…

Un commento su “C SILVER: GARIBOTTO RESUSCITA L’AURORA

  1. cristina ha detto:

    GRANDE CAPITANO!!!!!UN LEONE CHE NON MOLLA MAI ANCHE QUANDO NEI PRIMI 2 TEMPI IL PUNTEGGIO ERA SFAVOREVOLE MA POI…..LA SUA GRINTA INSIEME A QUELLA (A MIO PARERE) IN PARTICOLARE DI TOSCHI E”VERCE “HANNO RISOLLEVATO LA PARTITA OTTENENDO UNA SUDATA VITTORIA…..SIAMO CON VOI!!!!! FORZA AURORA. CRI DAVIDE ANDREA E “ALBE” SOLARI

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