C SILVER: TRA DUE FUOCHI

“Babbo, che eri un gran cacciatore di quaglie e di fagiani, caccia via queste mosche che non mi fanno dormire, che mi fanno arrabbiare…” (da “Com’è Profondo Il Mare”, testo e musica di Lucio Dalla).

Tappo  La “Rivarly Week” chiavarese (prima Sarzana e poi Sestri Levante) mette un provvisorio tappo alle polemiche che sono seguite al match sostenuto domenica scorsa in quel di Spezia, dove l’Aurora ha tastato sulla sua pelle il significato del motto “favorita d’elezione”. Il vecchio scriba ha potuto prendere nota di come la fortuna – chiamiamola così – si volta spesso e volentieri verso le più forti, le più potenti, riservando frizzi e lazzi a chi prova a contrastarne il cammino. Vecchia storia. Meglio chiuderla qui…

Sarzana  Già, anche perchè tra un paio di giorni (domenica ore 18, PalaCarrino) giunge a fagiolo l’appuntamento con chi – a detta di molti – è destinato a contrastare il glorioso cammino della Tarros Spezia, ovvero il Sarzana di coach Michele Bertieri. I biancoverdi hanno arricchito il roster durante l’estate con l’approdo del sempreverde Cheick Penè (ancora atleticamente esplosivo nonostante le incipienti quaranta primavere) e il figlio d’Albione, al secolo Kalil Irving, un duo che disegna scenari assai foschi per i gialloblù nelle incursioni vicino a canestro. Come se non bastasse, è stata riconfermata in toto la cosiddetta “vecchia guardia”, da Bencaster al giovin Casini, il che rende molto profonda una squadra che già lo scorso anno aveva comandato la “Regular Season” con un rendimento costante.

Stop  Molto dipenderà da come si presenterà l’Aurora al rendez-vous con la deuteragonista del campionato di C Silver: un paio di reintegri (Tealdi e probabilmente Toschi) compensano la squalifica di Nicola Vercellotti, appiedato per un turno dal Giudice Sportivo dopo l’espulsione di domenica scorsa. In settimana, i ragazzi hanno svolto gli allenamenti cercando di riconquistare la fiducia un pò smarrita in questi primi turni della stagione 2015-2016. “Siamo nel mezzo di un ciclo di ferro” sostiene Pereira, pardon Marenco “Dobbiamo recuperare ancora psicologicamente dallo scivolone interno contro Ospedaletti, una partita gestita male. La trasferta di Spezia ci ha insegnato che dobbiamo lottare sempre, basandoci sulle armi che abbiamo a disposizione, la difesa e la mentalità giusta in attacco, dove l’obbiettivo è coinvolgere a turno un pò tutti, in modo da evitare quei parziali negativi che ultimamente abbiamo pagato a caro prezzo”.

Propositi  Dopo la Tarros, ecco Sarzana: “Squadra sicuramente intrigante, che ritengo sia al livello della Tarros. Il nucleo storico è rinvigorito dalla presenza dei due nuovi, Irving (di cui mi dicono un gran bene) e Penè, che innalzano il tasso tecnico e fisico di una compagine già ben rodata. E’ un compito quasi improbo quello che ci attende, ma spesso da queste situazioni nascono prove sopra la media. Siamo in casa, siamo i detentori del titolo: sarà dura, ma abbiamo il dovere morale di provarci”.

Un commento su “C SILVER: TRA DUE FUOCHI

  1. Fabio ha detto:

    Citazione….magnifica! Per il resto, ottimo pezzo…come al solito.

Comments are closed.