UNDER 19: AURORA UNA …E TRINA?

Quanto è lontana Sanremo? L’under 19 di coach Gonfiantini riavvolge il nastro di una garauno da obiettori di coscienza e pareggia i conti con ben altra faccia 48 ore dopo al PalaCarrino. Il ricordo di una contro-prestazione sbiadisce velocemente sulle note del twist del duo Bartolozzi-Gaadoudi e delle rotazioni difensive che chiudono l’area agli avversari. non è stato precisamente così in garauno…

Quanto è lontana quella versione? Senza dubbio l’aria di casa funge da rivitalizzante per le due squadre, tanto arrendevoli sono stati i gialloblù nella Città dei fiori, tanto i verdi non hanno fatto grande impressione nella Riviera di Levante: Ma, come sempre, la verità risiede nel mezzo: le due vassalle del favoritissimo Tigullio – che attende in finale la vincitrice di garatre prevista martedì a Sanremo (ore 19.30) – hanno discrete carenze caratteriali, in particolare l’Aurora, che (non) gioca l’andata come se dovesse proteggere il fattore campo altrui.

Quanto è lontana la finale? Ecco, qui è più semplice e difficile allo stesso tempo rispondere. Per la squadra vista a Chiavari – il terzo quarto del “posseduto” Stefano Bartolozzi, la contraerea sottocanestro impostata da Alì Gaadoudi e la sottosezione chimico-tattica del brioso Francesco Elia – le distanze si accorciano sensibilmente ed arrivano a contatto. Ma il busillis verte proprio su questo: è giunto il momento di dare un segnale forte ad una stagione che spesso è rimasta sulla tangenziale, a una uscita autostradale dalla maturità di un gruppo che è davanti al crocevia più importante. E non ci sono interstizi che tengano, men che meno difficoltà di ambientamento e/o presunte  inadeguatezze zufolatorie, se si vuole veramente tirare una riga sopra quello che tutto si è detto sulla gestazione di un gruppo che nel corso degli anni ha sempre proposto versioni “a dosaggio controllato”.

Il procedimento anastatico delle due gare viene evidenziato dai tabellini e non necessita di maggiori approfondimenti. In entrambe, la squadra in trasferta ha mollato gli ormeggi al primo refolo contrario e non ha più fatto ritorno in partita. Se in garauno Sanremo ha facilmente vinto la (non) resistenza dell’Aurora, due giorni dopo i chiavaresi si sono esaltati nella riemersione ribaltando completamente la frittata di martedì. E allora, quanto è lontana l’impresa?

 

Garadue (Chiavari, 14 maggio):

AURORA BASKET CHIAVARI  –  BVC SANREMO  64  –  46  (17-6; 25-22; 52-34)

AURORA:  Boletto S., Amisano, Crovo 3, Pirri, Bartolozzi 23, Boletto L., Elia 11, Gaadoudi 20, Longinotti 3, Frulli 4, Casaleggi, Segale,  –  All. Gonfiantini

BVC:  Bianco 2, Mansuino 2, Bormetti 4, Cravino, Pistola, Paciello 11, Russo 9, Turitto 18  –  All. Amato

 

Garauno (Sanremo, 12 maggio):

BVC SANREMO  –  AURORA BASKET CHIAVARI  68  –  45  (13-12; 35-23; 51-32)

BVC:  Bianco 6, Mansuino 5, Bormetti 5, Sartore, Cravino, Pistola 15, Paciello 14, Russo 12, Turitto 11,  –  All. Amato

AURORA:  Boletto S. 3, Amisano, Crovo 10, Pirri 1, Bartolozzi 5, Boletto L., Elia, Gaadoudi 18, Longinotti, Frulli 8,  –  All. Gonfiantini