C2: DOMENICA GARAUNO CON L’OSPEDALETTI

And then there were four. E poi ne rimasero quattro.

Sarzana, Granarolo, Aurora e Ospedaletti: dall’alto al basso del tabellone, sono le magnifiche quattro che si contenderanno il titolo (platonico, come vedremo) della serie C regionale. Solo i genovesi di coach Rocco hanno dovuto ricorrere allo spareggio, mentre le altre tre risolvevano in due gare le loro pratiche, non senza qualche tirata imprevista, vedasi l’overtime di Sarzana-Sestri Levante e la rincorsa-Aurora alla Crocera.

In semifinale l’Aurora ritrova gli arancioneri dell’Ospedaletti con garauno domenica 3 maggio al PalaCarrino (ore 18). Giovedì 7 garadue (sempre a Chiavari, ore 21) della serie che sarà al meglio delle cinque con la formula 2-2-1, mentre la terza è prevista sabato 9 ad Ospedaletti. Lo sviluppo della serie non lascia dubbi a coach Giuliano Marenco: “Gli impegni ravvicinati ci obbligheranno a maggiori rotazioni e quindi tutti saranno chiamati a dare il loro contributo. Fondamentale sarebbe partire con il piede giusto domenica prossima, per non dover rincorrere in una garadue psicologicamente impervia. Per come è strutturata, Ospedaletti è una squadra che ti  costringe a dare il massimo in difesa e a seguire sul perimetro i loro tiratori che, se entrano in ritmo, possono fare veramente male”.

– Il duplice confronto con l’AB Sestri cosa ha portato in dote?

“Sono state due gare durissime contro avversari mai domi, in grado di metterci in difficoltà sia fisicamente che tecnicamente. Abbiamo dovuto effettuare degli adeguamenti in corsa, ma questi sono i playoff e questo è lo spirito con il quale vanno affrontati. Ovviamente mi è piaciuta la reazione della squadra dopo che in garadue siamo andati in bambola sotto la sparatoria del primo quarto. Meno bene il fatto di smettere di usare la testa: in questi casi non possiamo lasciarci trasportare dalla corrente, occorre giocare una azione alla volta, un pallone alla volta, con pazienza e solidità, cercando i nostri punti forti e i punti deboli altrui”.

– Quali sono le condizioni dei ragazzi?

“In questo momento della stagione difficile essere al 100%, dobbiamo raschiare il fondo del barile stando attenti a non spingere troppo in là. Alcuni di loro si portano dietro gli acciacchi di una stagione dove non hanno lesinato impegno anche con quei piccoli infortuni che alla lunga ti condizionano. Spero solo di avere tutti a disposizione, sono ragazzi che quando entrano in campo danno il massimo a prescindere e di questo bisogna darne atto. Ci siamo, vogliamo vincere, vogliamo andare il più avanti possibile, ma anche i nostri avversari lo vogliono: sarà una bella serie“.

A margine dei pensieri Marenchiani, il fatto che dal prossimo anno la Liguria – sempre più reietta in ambito extraterritoriale – non avrà neppure una squadra maschile nei campionati nazionali, la cui ristrutturazione impedisce la promozione della vincitrice della serie C regionale. Insomma, per dirla breve, tutto questa fatica, entusiasmo, incaz…(leggi arrabbiature) e soprattutto esborsi finanziari per una misera coppetta che rimarrà ad impolverarsi in qualche bacheca.

Sad but true.