UNDER 13: PRIMA LA PAURA, POI LA RISCOSSA

Un capitano, c’è solo un capitano. Lorenzino Crovo è un pò l’emblema di questa Aurora under 13 che si nutre dei suoi punti, soffre maledettamente quando deve uscire per un piccolo infortunio e riprende a macinare canestri quando il suo creatore di gioco si riaffaccia sul parquet. L’Arcola comanda per più di 32′ una gara affrontata dai gialloblù con lo sguardo disgustato della gran dama che osserva una lucertola scodata. I primi due quarti dei chiavaresi sono inquietanti con una sequenza agghiacciante di cornate contro la difesa avversaria doppiati da un atteggiamento che definire rilassato non rende giustizia agli osservatori di tramonti sul lungomare.

Scivolata a metà gara sotto di quattordici punti, l’Aurora entra nella ripresa con la faccia giusta e nonostante la solita mareggiata di errori perlomeno condisce gli intenti con una robusta dose di grinta. Oltre al Crovin gagliardo sopracitato, Emma Spinetto e Derick Enoyoze danno conforto alle linee difensive con malandrinate e rimbalzi assortiti in quantità, permettendo anche in attacco la graduale erosione del decalage gialloblù. Gli ospiti, raggiunti sul 42-42 a 6′ scarsi dal traguardo, perdono un match su cui forse avevano messo gli occhi per gran parte di esso.

L’Aurora tiene quindi accesa la fiammella della speranza dei playoff: ci sono ancora due partite (trasferta alla  Spezia con Canaletto di sabato e derby di Lavagna mercoledì prossimo) e poi si potranno determinare le qualificate alla fase successiva, dove i gialloblù anelano di arrivare. Ma occorrono due vittorie. Non è facile, ma la volontà ardita del capitano merita il tentativo.

 

AURORA BASKET CHIAVARI  –  ARCOLA BASKET  52  –  44  (6-18; 14-28; 34-40)

AURORA:  Amantini, Crovo 24, D’Auria, Costantini, Quaggia, Spinetto 10, Enoyoze 12, Lo Bue, Pibiri 2, Zavala 2, Raggio 2,  –  All. Ravera

ARCOLA:  Tartarini 4, Prenga 2, Schiavo 4, Mezzani 5, Leovino, Vlad 3, Sacchelli 17, Pace 3, Coppola 2, Salvia 4,  –  All. Ricci