C2: VAJRA ECLISSA IL VADO

L’abusato (da chi scrive) anglicismo career high  stavolta fotografa alla perfezione la prova di Filippo Vajra, top scorer in una Aurora-Vado di puro stampo marzolino, che peraltro non ha offerto particolari spunti per spellarsi i palmi delle mani. Per dirla breve, non è stato un assolo alla Wynton Marsalis, e non ce ne vogliate per la metafora musicale…

Viti  Avrete con ogni probabilità inteso che il tessuto del match non è stato – diciamola così – di seta purissima: quando l’Aurora si è premurata di girare un paio di viti difensive e la palla in attacco ha preso un minimo di energia, la gara ha presto esurito la sensazione di equilibrio. Il parzialone esteso di 37-6 a cavallo tra il 18′ e il 33′ ne condensa la testimonianza più eloquente, con i due coaches impegnati a dar spazio alle seconde linee negli ultimi dieci minuti. Dopo un paio di quarti in cui gli ospiti approffittavano delle lune oblique chiavaresi balzando anche in un vantaggio quasi insperato (30-26 all’8′ del secondo periodo), gli stessi biancorossi vadesi inauguravano un periodo di siccità offensiva che li escludeva da qualsiasi possibilità di rimanere a ruota, nonostante qualche scossa di di Marzio e Longagna.

Ginocchio  A latere, il match ha il pregio di aver regalato minuti e considerazione alla panchina chiavarese, cui coach Marenco ha attinto a piene mani (già tutti sul parquet all’inizio del secondo quarto) trovando anche qualche timido segnale che andrà presto riconsiderato in ambiti più probanti. Rimane la spada di Damocle delle condizioni di Nicolino Vercellotti, il cui ginocchio è ben lungi dall’aver messo giudizio, che sono la cartina di tornasole delle ambizioni di questa stagione gialloblù. Per il momento, l’Aurora riaccoglie tra le sue fila il redivivo Luca Toschi, a lungo contumace, il quale in un paio di occasioni libera il suo sprint bruciante a velocità smodate.

Cronaca spicciola  Gianluca Garibotto apre il suo personale regalo di compleanno (sono 26, auguri!) con una tripla d.o.c. frontale di tabellone da almeno otto metri dopo cinque secondi scarsi. Poi Vajra imita il capitano (avrà 3/4 da tre alla fine, credeteci o no…) e il primo quarto scivola via leggero sul 20-14. Nel secondo si assiste ad un prolungato appannamento gialloblù, che permette agli ospiti di issarsi sul 30-26 esterno. Gabriele Podestà si incarica di rimettere le cose a posto per concludere la prima metà avanti di due punti (32-30). Nel terzo quarto, chiavaresi con il piede sull’acceleratore: ben presto il vantaggio sale attorno ai dieci punti, con la discreta partecipazione di quasi tutto il roster a disposizione. Discreta nel senso (anche) di silenziosa, in una sfida che col passare dei minuti avvicina gli astanti alle calde braccia di Morfeo. Buona notte.

 

AURORA BASKET CHIAVARI – PALL. VADO   76 – 50  (20-14; 32-30; 53-35)

AURORA  Podestà 14, Garibotto 15, Vajra 17, Terribile, Bottino 4;  Toschi 8, Buccini 6, Gaadoudi 10, Tealdi, Sambuceti 2. – All. Marenco.

VADO  Vallefuoco 8, De Marzi 17, Vigliola 1, Longagna 12, Mazzucchelli 6;  Odetto, Cerisola, Collina 2, Chiapella 4. – All. Dagliano.