C2: AURORA DI FORZA, RAPALLO SI ARRENDE

Sesta in fila per l’Aurora, che esce vincente dalla roulette russa contro il Rapallo, un match dove si fondono lo yin e lo yang gialloblù, brutto il giusto – diciamo così – ma in grado di regalare alcuni momenti salienti (pochi, in verità…) accoppiati a episodi meno edificanti. I parziali sono lì a dimostrarlo: la manovalanza è stata al potere per quaranta minuti, inframmezzata da alcuni lampi del trio Garibotto-Podestà-Ermirio. Per buona sorte, i primi due appartengono alla truppa di Giuliano Marenco, e questo, volenti o nolenti, ha determinato il risultato assieme alla solidità dello zio Nicola Tealdi.

Cronaca Gardella e Bacigalupo vanno in …goal nei primi 3′ per il 7-0 rapallino che punisce una Aurora che litiga coi ferri del PalaCarrino. Un abbrivio da 0/8 al tiro introduce il lay-up con il quale Gabriele Podestà sblocca lo zero sul tabellone dalla parte “casa”, ma si naviga a vista durante un primo quarto dove i gialloblù sparacchiano autentici scaldabagni per un raccapricciante 4/19. Dopo lungo e vano inseguimento, i chiavaresi agguantano la parità a quota 23 all’8′, mercè un Garibotto che ne mette 15 in completa autonomia. Ma il tempino si chiude con l’inerzia dalla parte degli ospiti, grazie alla tripla di Ermirio, vera spina nel fianco di una formazione (l’Aurora, si intende) che deve fare a meno del tandem di guardie Vercellotti-Toschi e costringe il coach a elucubrare soluzioni da avanguardia cestistica.

Ripresa  La prima tripla di G-Pod significa sorpasso Aurora all’8′ (38-37), Tealdi chiude un parziale tutto gialloblù di 22-9 spingendo il 47-41 dell’inizio quarto tempino, mentre Bottino e Terribile trovano pietre preziose sottocanestro. Rapallo non ci sta e rientra, Giordano ed Ermirio producono un nuovo ribaltamento (52-53 a 3′ dalla sirena finale), ma sono gli ultimi fuochi dei gialloverdi: lo stoppone in Dolby Surround di Stefanone Bottino su Giordano certifica il successo che vale la seconda posizione in solitario per l’Aurora.

Visto dal coach  “Sono sincero, è stata una partita mediocre. Ma non siamo nelle migliori condizioni e abbiamo dovuto fare di necessità virtù. Sono contento dello spirito dei ragazzi e della loro applicazione, perchè queste sono gare-trappola dove se non sei concentrato rischi grosso. Adesso abbiamo il turno di riposo, che ci servirà per valutare le condizioni di Nicola Vercellotti, la cui assenza è stata comunque metabolizzata dai miei giocatori in maniera positiva”. Il successo di Sarzana a Ospedaletti, che consegna il provvisorio secondo posto all’Aurora, viene letto così da Giuliano Marenco: “Risultato che non cambia sostanzialmente granchè per noi: se vogliamo il secondo posto, dovremo esser bravi a conquistarcelo a Ospedaletti nell’ultimo turno,  fatto salvo che dobbiamo continuare la striscia positiva”.

 

AURORA BASKET CHIAVARI – ALCIONE RAPALLO   58 – 53  (9-12; 25-30; 43-41)

AURORA   Podestà 14, Garibotto 19, Vajra, Terribile 5, Bottino 6; Buccini, Gaadoudi 4, Tealdi 10, Crovo n.e., Sambuceti n.e. – All. Marenco.

RAPALLO  Moscotto 5, Gardella 9, Vexina 3, Giordano 9, Bacigalupo 7;  Ermirio 15, Atzei, Chiudini, Medisio, Spina 5. – All. Gaiaschi.