C FEMMINILE: A DENTI STRETTI!

Un break finale di 17-1 negli ultimi sei minuti di gioco consegna la vittoria ad una Aurora parecchio sottotono rispetto alle ultime uscite, spezzando il sogno del Maremola di fornire la più grossa sorpresa del campionato di serie C femminile. Una testa-coda, quello della domenica sera al PalaCarrino, che sembrava volgere a favore delle ospiti, attestate sull’ultima posizione in classifica ma in grado di srotolare sul parquet chiavarese una combattività tale da mettere in forte discussione un risultato che le ragazze di coach Migliazzi forse credevano di aver già fatto loro nei primi venti minuti.

I primi assaggi  del match non appartengono alla categoria degli “indimenticabili”: l’Aurora parte sonnacchiosa e gigioneggia per tutto il primo tempino, andando al mini-riposo con un possesso pieno di vantaggio soprattutto grazie all’obiezione di coscienza da parte di Marta Bonini, sempre attiva sotto canestro. Nel secondo sono sufficienti nove punti a referto (contro cinque) per creare un piccolo divario che probabilmente annacqua le residue tendenze a chiudere l’incontro. La prova? Appena le percentuali versione “splatter” delle ospiti prendono ad innalzarsi, quelle gialloblù si inabissano verso sud e il parzialone  di 16-0 dopo l’intervallo lungo ne certifica l’attendibilità.

L’encefalogramma dell’Aurora tende al piatto soprattutto nell’avvio del quarto periodo, quando si spengono le lampadine fino ad un 26-40 esterno (a 6′ dall’ultima campana) che pare chiudere di fatto una gara da consegnare alla posterità come una “summa” di una serata stregata. Ma la tripla di Vittoria Vaccaro dà il la ad una rimontona insperata quanto invocata, ed i 5 punti conclusivi di una resiliente Camilla Demartini versione “ultimo samurai” (che trae forza interiore dopo uno scontro di gioco che le costa un dente) mettono il sigillo al contro parziale decisivo per il sesto successo gialloblù. Due punti che tengono l’Aurora a braccetto con l’Alassio lassù, in vetta alla graduatoria, e che le ragazze vorrebbero replicare domenica prossima a Genova, quando saranno ospiti della Sidus. Ma occorrerà una esecuzione di tipo diverso, non contaminata dagli errori di una serata in saliscendi. Il carattere non manca, però.

 

AURORA BASKET CHIAVARI  –  BASKET MAREMOLA  43  –  41  (10-7; 19-12; 25-30)

AURORA:  Ortica I. 4, Vaccaro 6, Ortica E. 5, Diana, Canepa, Tesserin, De Martini 10, Celano 5, Parodi 1, Bonini 12,  –  All. Migliazzi

MAREMOLA:  Scasso 2, Delfini 1, Micheli 2, Boschetti 10, Casto 13, Merchionne, Canepa 6, Cruciani, Gasparotti, Komlenic 7,  –  All. Taverna