UNDER 17 ELITE: TIGULLIO SPRINT MA L’AURORA NON SBRACA

Un quarto periodo più convinto dell’Aurora lenisce in parte una netta sconfitta che trova la sua spiegazione nella differenza dei valori con il Tigullio, resa ancor più marcata dall’arrivo in maglia biancorossa del georgiano Levan Babilodze. L’ala dell’est Europa scava un solco tecnico-fisico troppo profondo per i gialloblù, che iniziano contratti ma senza lasciarsi troppo staccare dalle folate tigulline. Purtroppo nel primo periodo Davide Crovo deve abbandonare la contesa per un ginocchio malconcio e le rotazioni ristrette – vero problema per questo gruppo – vanno in sofferenza.

Nel secondo quarto cala la mannaia sulle (flebili) speranze dell’Aurora sotto una grandinata di canestri che allontanano decisamente i locali. I nostri paiono in balìa degli eventi e la sirena dell’intervallo giunge benaccolta. Nella ripresa si assiste ad una rivalutazione della moneta gialloblù, sotto forma di una ritrovata coesione e qualche orgoglioso spunto sui due lati del campo di Stefani e Solari. La voglia di essere utile alla squadra con le piccole grandi cose di Gaadoudi consente all’Aurora di rosicchiare qualche punticino e di terminare in piedi al suono dell’ultimo gong, sempre usando la cara vecchia terminologia pugilistica che inquadra meglio di qualunque altro argomento. Di più non era lecito chiedere con tutta probabilità, valutato che in momenti come questo, dove qualche giocatore non è al meglio della condizione, si deve fare di necessità virtù.

La prima parte del campionato termina con un onorevolissimo quarto posto per i gialloblù di Massimo Gonfiantini, dopo che – per lunghi tratti – avevano accarezzato l’idea di inserirsi nella lotta delle prime posizioni. Il gap fisico (più di quello tecnico) e la ristrettezza del roster hanno richiamato alla realtà una Aurora alla quale comunque ci sentiamo di attribuire una discreta votazione. Nella seconda fase, la cosiddetta “ad orologio”, i primi riscontri di quanto visto in questi mesi.

 

TIGULLIO  –  AURORA BASKET CHIAVARI  68  –  52  (18-13; 42-19; 56-30)    

TIGULLIO:   Croce 4, Valera 9, Pittaluga 10, Spina, Tiraboschi, Babilodze 23, Caversazio 8, Bogliardi 2, Cassanello 3, Mirano, Wintour 1, Zolezzi 8,  –  All. Macchiavello

AURORA:  Solari 12, Stefani 12, Amisano 6, Cervini, Crovo, Leverone, Zignaigo 3, Gadoudi 18, Segale 1,  –  All. Gonfiantini