UNDER 17 ELITE: TRADITI DAGLI ERRORI

AURORA BASKET CHIAVARI  –  BASKET FOLLO  57  –  69  (14-14; 25-37; 33-48)

AURORA:  Solari 2, Stefani 15, Serio, Amisano 7, Crovo 9, Mammola, Zignaigo, Gaadoudi 24, Segale,  –  All. Gonfiantini

FOLLO:  Melillo, Spanu 1, Bagalà 5, Melley 9, Barile, Mazzi 9, Tripodi 4, Cecchinelli 2, Boerio 4, Gioan 10, Canti 12, Petani 13,  –  All. Padovan

 

Lo spirito gialloblù, quello che aveva sorretto l’under 17 nelle prime gare del campionato, viene meno in questa occasione nel match con il Follo, compagine che alza la mira verso le primissime posizioni. I ragazzi di Gonfiantini perdono la sfiziosissima opportunità del 2-0 nel doppio confronto con gli spezzini mixando perniciosamente errori dalla lunetta (8/23, sissignori…) e sotto il proprio canestro, con un Alì Gaadoudi che fa le pentole ma non i coperchi, per una volta (24+13 rimbalzi ma 12/26 al tiro). Marca male anche la questione infortuni con l’assenza di Luca Cervini (influenza) e l’ennesimo giramento di caviglia sinistra di Davide Crovo nel finale, proprio nel corso dell’ultimo assalto-Aurora.

I nostri vanno sotto nel morale e nel punteggio nel secondo quarto, quando oltre agli errori dalla linea della carità, pagano anche le seconde opportunità concesse ai biancoblù, ben orchestrati e profondi nella panchina, particolare che risulterà decisivo nel dipanarsi della gara. Nel terzo tempino il Follo sfiora il ventello di vantaggio e anche lo scriba capisce che non ci può essere trippa per gatti. Ciononostante un graditissimo momento catartico di Gianluca Stefani (per lui 15 punti e ben 11 rimbalzi) riporta i nostri in apparente corsa per riaprire il match e un gioco da tre punti di Davide Crovo li riammette sul meno dieci (47-57) a tre minuti dall’ultimo gong. Ma sono fuochi fatui, sedati anche dal fisiologico calo di intensità di una Aurora che deve negoziare con le rotazioni ridotte (in nove a referto) e l’imprecisione al tiro.

Martedì si torna in campo nel recupero della prima giornata (sic!) a La Spezia contro il Diego Bologna e servirebbe un successo per non terminare in calando una prima fase che ha dato parecchie soddisfazioni a tutti i ragazzi chiavaresi.