C2: A RUOTA LIBERA

AURORA BASKET CHIAVARI – C.F.S.S. COGOLETO   72 – 42  (20-14; 43-24; 64-33)

AURORA  Toschi 3, Vercellotti 10, Podestà 10, Terribile 1, Bottino 10;  Buccini 2, Vajra 6, Gaadoudi 15, Tealdi 11, Sambuceti 4. – All. Marenco.

COGOLETO  Pelegi 2, Arvigo 8, Mastrosimini 13, Valle 2, Iannace 4;  Munari 1, Muscella A., Giacinti 7, Muscella G. 2, Delfino 3. – All. Dellarovere.

 

Il nuovo look del PalaCarrino vestito a festa per l’occasione fa passare in secondo piano un confronto impari. Gli ospiti del Cogoleto propinano ai convenuti e all’atmosfera festaiola un colpo basso, presentandosi in veste under 19 e lasciando a casa tutti i seniores. Chi vi scrive, quindi, eviterà di menzionare argomentazioni che avrebbero lo stesso interesse che può suscitare una muliebre disputa serotina di rubamazzetto. Ci piacerebbe sapere l’opinione di chi presiede il basket ligure una volta informato di questa scelta tecnica genovese, ma sappiamo che la nostra attesa rischierebbe di tramutarsi come quella di Vladimir ed Estragone nell’immortale opera di Samuel Beckett “Aspettando Godot”.

FUTURO COMPLICATO – Tiremm innanz. Della gara spendiamo il giusto: è stata una sciatta oretta e venti. L’Aurora entra nel pieno di dieci giorni intensissimi, dove dovrà sottostare ad un Tour de Force mica male: primo recupero con il Granarolo giovedì sera al PalaCarrino, subito a Pontremoli 48 ore dopo, poi secondo ripescaggio in casa con Ospedaletti per riallineare i gialloblù alle altre protagoniste (giovedì 22), infine il match domenicale a Chiavari con Ovada. Ecco, questo calendario, anche ma soprattutto alla luce di quel che si è (intra)visto ieri, pone metaforicamente una bella spadona di Damocle sul capo dei gialloblù. Abbiamo già discusso nell’edizione pre-Cogoleto di queste elucubrazioni e coach Marenco taglia corto: “Se devo starmene delle sensazioni, penso che dobbiamo lavorare ancora parecchio per ritrovare un canovaccio comune. Stiamo navigando a vista, mi auguro che gli stimoli che la serie di impegni ravvicinati propongono tirino fuori il meglio dai ragazzi”.

PREVIEW – Gli under 19 del Cap Genova vestiti rosso Granarolo scenderanno al PalaCarrino giovedì prossimo 15 gennaio (ore 21) e sarà un match di ben altra tempra. Anzitutto, i poulains di coach Rocco sono impegnati nel Campionato di Eccellenza DNG e i loro ritmi forsennati mal si addicono ai valzeroni di madama Aurora di questi chiari di luna. Indi, il ventello abbondante rifilato loro a domicilio dall’Ovada non va preso per oro colato, appurato che gli alti e bassi delle formazioni giovanili vengono proverbialmente accomunati come facenti parte delle loro peculiarità. Per concludere, Caversazio e Baldini hanno buone virtù realizzative e uno chassis tale da rendere indigesta la merenda di metà pomeriggio.

ALTROVE – L’ottimo rinforzo di Giacomo Cacace consente al Vado di provocare la più grossa sorpresa di questa prima giornata di ritorno stendendo al Pallone Geodetico l’Ospedaletti. Della vittoria ovadese a Genova sul GranCap abbiamo già detto mentre Sarzana prosegue la sua fuga solitaria con l’homenaje contro l’Ardita. Doppio supplementare a Rapallo con vittoria dei gialloverdi di Gaiaschi sul Pontremoli (Polverini dice 33, occhio a lui sabato prossimo…) e nel derby dei due Sestri c’è il bis dei ponentini. In classifica, Sarzana ha sei punti di vantaggio su Aurora e Ospedaletti, con i nostri che devono recuperare le due gare testè descritte.

RINGRAZIAMENTO – La società ringrazia sentitamente quanti hanno offerto il loro aiuto economico per l’acquisto della lavatrice e dell’asciugatrice andate perdute nella serata dell’alluvione. Un graditissimo regalo da parte di tutti i nostri amici/genitori/sostenitori ai quali va tutto il nostro riconoscimento.

La più azzeccata immagine della serata...

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