C2: AURORA-COGOLETO, MANEGGIARE CON CURA

Ci sono tutte le ragioni per definire quantomeno bizzarro il calendario che riguarda l’Aurora degli ultimi due mesi. Un susseguirsi di rinvii (rimangono ben due gare da recuperare per i gialloblù), spostamenti ed inversioni di campo per gli ormai noti motivi ha costretto ad affastellare partite a gruppi di tre alla settimana, intervallandole con lunghi periodi di inattività. L’ultimo di questi è cominciato il 13 dicembre, giorno dell’infelice serata di Santa Margherita, e terminerà domenica 11 gennaio al nuovo PalaCarrino (ore 18, avversario il Cogoleto). Ventinove giorni senza campionato: e tutto ciò dopo aver giocato due sole gare a novembre e ben tre in sei giorni nella prima decade dicembrina. Senza contare che l’ultima esibizione casalinga risale al 2 novembre, quando i chiavaresi respinsero l’assalto  del Sarzana.

Da allora molta acqua è passata sotto i ponti (e anche sopra, verrebbe da dire…) e parecchie situazioni si sono evolute, purtroppo non tutte per il meglio. A cominciare dall’infortunio al ginocchio di Gianluca Garibotto, che terrà ancora almeno un paio di settimane in stand-by il numero 9 gialloblù, in contumacia del quale si sono consumate due sconfitte seriali che hanno fatto scendere a sud il morale del gruppo. Il mesetto passato ad allenarsi e a recuperare la forma migliore speriamo abbia rintemprato la truppa di Giuliano Marenco, che osserva: “Comincia il girone di ritorno, ma soprattutto una serie serrata di gare (ben cinque in quattordici giorni, n.d.a.) che ci daranno una fisionomia credo definitiva sulle nostre ambizioni. Ne giochiamo quattro di queste in casa e confido di ritrovare il volto migliore della mia squadra”.

Il coach dell’Aurora dice la sua a proposito della perdurante assenza del capitano: “Che Gianluca sia importante per noi non lo scopro certo io. La sua sola presenza sul parquet infonde fiducia a tutti, ma sostengo che abbiamo un gruppo di giocatori in grado di cavarsela in ogni circostanza e contro qualunque avversario. Tutti devono dare quel quid in più per ovviare alla sua assenza, è basilare. Ma senza snaturare la propria identità e caratteristiche, senza sentirsi salvatori della Patria o andare a cercare soluzioni intricate.“. Arriva il Cogoleto, che condivide l’ultimo posto in classifica con l’Ardita e ha un bilancio di 1 vittoria e 10 sconfitte. “Si, lo so, però lasciatemi dire che rifuggo da ogni tentativo di assegnare la vittoria all’Aurora a priori. Intanto, se ben ricordiamo, all’andata i genovesi ci fecero soffrire non poco ed erano privi di Ciarlo, il leader emotivo e materiale della squadra. Poi hanno infilato una serie di sconfitte che ad onor del vero sono state anche sfortunate. Perciò me li aspetto vogliosi di ben figurare”.

Per concludere, ritorniamo all’inizio, quando si parlava del calendario. Ebbene, in questo avvio di 2015 faremo una vera e propria scorpacciata di match casalinghi. Domenica 11 si ricomincia col Cogoleto, giovedì 15 arriva il Granarolo, sabato 17 la trasferta di Pontremoli, poi giovedì 22 recupero al PalaCarrino con l’Ospedaletti ed infine domenica 25 scenderà a Chiavari l’Ovada. Non prendete impegni!