C 2: DOPPIO K.O. A OVADA

Il recupero infrasettimanale registra il primo tonfo dell’Aurora ed è una botta di quelle che fanno male, al di là del mero risultato. Fa male il ginocchio di capitan Garibotto, infortunatosi nel secondo quarto e non più rientrato in campo (tocchiamo ferro, quando si parla di ginocchia in casa gialloblù siamo autorizzati a esorcismi in quantità), fa male per i 50 punti incassati dopo l’intervallo (a memoria difficile rinvagare una tale porosità difensiva) e per le risposte che non sono arrivate. Tra l’altro, infiliamo pure nel calderone un metro arbitrale …arbitrario, votato all’osservanza minuziosa della vecchia regola che recita: gioco in casa, porto il pallone e abbiate riguardo.

Ciò premesso, la sconfitta non fa una grinza anzi probabilmente parte da lontano, ben prima della trasferta in basso Piemonte, laddove anche il coach aveva messo sull’attenti lanciando segnali al gruppo che non sarebbe bastato svolgere il compitino di Vado, ma occorreva quantomeno un upgrade. Purtroppo, dopo un avvio coi fuochi d’artificio (11 punti dello sfortunato Garibotto nei primi 10′ con 2 triple), raggiunti i dieci punti di vantaggio,  i gialloblù hanno adombrato la zona d’attacco e utilizzato depistaggi difensivi con successo inversamente proporzionali. La felice serata di Lorenzo “Kosarka” Cornaglia (tremendo trentello con 5 triple) e l’esperienza di Gastone Gaido (al suo high degli ultimi tempi) ha infierito nella seconda parte, con i nostri sballottati dalla marea biancorossa ed in grado di abbozzare una reazione solo nel terzo tempino, con tre tiri dall’arco del rientrante Gabriele Podestà.

Le premature uscite per falli di Vercellotti e Toschi chiudevano anticipatamente la contesa, lasciando all’Aurora il gusto amaro della prima sconfitta ma soprattutto la preoccupazione per le condizioni di Gianluca Garibotto, che saranno oggetto di valutazioni nei prossimi giorni. Speremm… Nelle more, prima volta in quintetto per Alì Gaadoudi in contumacia Stefano Bottino e una chiosa del coach che commenta così: “In questo campo se lasci spazio ai loro tiratori non esci con la copia rosa del referto. E’ quello che ho cercato di predicare in questi giorni, messo sull’attenti dal finale di Vado. Siamo stati sfortunati a perdere Garibotto e il morale ne ha risentito forse oltremodo. Chiudiamo pagina e guardiamo avanti“. Già, guardiamo avanti: sabato derby a Santa Margherita. Non sarà facile nemmeno lì…

 

RED BASKET OVADA  –  AURORA BASKET CHIAVARI  88  –  75  (17-24; 38-38; 65-57)

RED: Gaido 25, Francescato 11, Maldino 3, Cornaglia 30, Marangon 8;  Cardano, Cruder, Ferrando 2, Palmesino 9, Grossi,  –  All. Brignoli

AURORA:  Vercellotti 14, Podestà 21, Gaadoudi, Garibotto 17, Terribile 6; Toschi 13, Buccini, Tealdi 4, Sambuceti, Vajra,  –  All. Marenco

Il Capitano ha scritto 17 in neanche metà partita...

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