C2: …DOVE ERAVAMO RIMASTI ?

Come stanno i ragazzi di Giuliano Marenco? Nell’ultimo mese – tra allerte meteo e turno di riposo – hanno giocato solo il match di Rapallo, mettendo in carniere la settima vittoria (striscia iniziale più lunga del campionato) e rimanendo solitari al primo posto. Ma il difficile arriva adesso: nel giro di sei giorni – trail 7 e il  13 dicembre – un tris di trasferte attende l’Aurora. Si comincia con Vado (domenica 7 alle ore 18 al Pallone Geodetico), poi mercoledì ci sarà il recupero di Ovada (ore 21) per poi concludere il mini-ciclo a Santa Margherita sabato 13 (ore 18.15). Un calendario che obbligherà i gialloblù a giocare per ben cinque volte consecutive in trasferta, mercè l’inversione di campo con Vado ed il rinvio della gara con il Granarolo.

“Non lo nascondo, questa situazione da una parte ci penalizza” il coach analizza la questione ” Non poter usufruire del nostro campo,  essere costretti a tante trasferte in sequenza, perdere ritmo giocando una sola partita in 30 giorni e ricominciare con tre gare difficili nel giro di sei: diciamolo chiaramente, abbiamo le mani piene.  D’altra parte, abbiamo potuto lavorare con stabilità in allenamento e recuperare dai piccoli acciacchi, anche se solo la partita ti può dare le indicazioni utili per poter impostare un certo tipo di circostanze. Andiamo a Vado un pò al buio sotto questo aspetto, recuperando Luca Toschi e confidando nella sicurezza che ci può dare una buona difesa”.

Gli avversari di domenica hanno il curioso (e preoccupante per i chiavaresi…) record quasi speculare tra casa e trasferta: 4-0 nelle partite al Pallone di Vado, 0-5  fuorivia. Nell’ultima galoppata contro il Rapallo, Longagna e Vallefuoco hanno furoreggiato scollinando il ventello: saranno certamente gli uomini sui quali si appunteranno i rilievi di coach Marenco, senza peraltro dimenticare gli altri, un collettivo che ha trovato – almeno sul campo amico – una buona chimica di squadra. Siamo troppo  indiscreti se chiediamo al match con Vado una attestazione sullo stato di salute dei nostri gialloblù?