UNDER 17 ELITE: L’AURORA RIPARTE IN …QUINTA

Bingoooo! (esclamazione preferita del color commentator dei Los Angeles Clippers)

Dopo aver vagato qua e là pei campi liguri, lo scriba era come in astinenza da basket giocato da una decina di giorni e quale occasione migliore di un fine settimana denso di partite? In una di queste, l’occhio ormai avvezzo a cose cestistiche gli cadeva sul match del campionato under 17 elite tra Aurora e – perdonate se lo dico per intero – Scuola Basket “Diego Bologna” La Spezia, dal nome e dal roster lunghi. Gli spezzini si schieravano in dodici, tutti ben dotati di centimetri, considerato che trattasi di ragazzi ’99-2000. Di contro, l’Aurora – come i fruitori di questi arzigogoli ben sapranno – mette in campo attorno al suo unico centrone più guardie della Regina Elisabetta.

Sia il colto che l’inclita potevano immaginare un confronto impari con le caselle dei mis-match tutte spuntate dalla parte degli spezzini, ma l’ardimento e la velocità di ribaltare l’azione, buone e sane abitudini che non mancano a quelli della Regina, facevano pendere la bilancia dalla parte dei chiavaresi. Una prima frazione di puro basket champagne, da 50 punti complessivi tra le due rivali, introduceva un match che si apriva a favore dell’Aurora, lesta di mano senza giocar villano. I venti punti nel primo quarto di Alì “Never Nervous” Gaadoudi passavano quasi sotto una coltre di silenzio (alla fine sarà avvistato sul quarantello con 16 rimbalzoni), ma tutti i ragazzi del cerimoniere Gonfiantini concorrevano all’applauso degli astanti. Si vedevano piccoli gioielli di assistenza di Gianluca Stefani, un Davide Crovo che mescolava felicemente il gioco dentro-fuori, Rodomonte Cervini e Speedy Amisano mettersi al servizio della squadra senza disdegnare escursioni vicino al ferro ed una coppia di stoppate di Giorgione Segale. Completava il quadretto “torta di mele”  l’esordio nel torneo di Juri Serio, ragazzo che si renderà utile in prospettiva.

E così, dopo una oretta e mezza scarsa passata velocemente, il cronista poteva ripiegare verso la sua umile dimora con qualche riflessione serotina, presto fugata dagli incipienti doveri domestici. “Però, chissà se…”

Meditate, gente, meditate. E fate canestro.

 

AURORA BASKET CHIAVARI  –  SCUOLA BASKET DIEGO BOLOGNA SP  80  –  59  (30-20; 49-33; 64-48)

AURORA:  Solari, Stefani 8, Serio, Amisano 10, Cervini 4, Crovo 18, Mammola, Zignaigo, Gaadoudi 40, Segale,  –  All. Gonfiantini

SCUOLA BASKET:  Canti 9, Sebrek 20, Coscia, Tringale 10, Bonvicini 2, Peracchini, Baldacci, Stakic 4, De Nobili 4, Aprile 3, Becchetti 2, Leporati 5,  –  All. De Santis