C2: AURORA-SARZANA, SFIDA INFINITA

Sono passati sei mesi dalla semifinale dei playoff 2014 ed Aurora e Sarzana si ritrovano di fronte nella sesta giornata della regular season. Il PalaCarrino ospiterà domenica  the main event of the day tra due squadre che nel torneo passato non si sono fatte mancare nulla, tra vittorie esterne (ben 5 su 6 gare in totale), gioco, cantonate e polemiche. Stemperati gli animi, si torna a parlare di basket con degli interpreti che sicuramente possono onorarlo nel modo migliore.

“Forse per noi il match con Sarzana arriva un pò prestino, dato che non siamo ancora al top della condizione” commenta Marenco “ma d’altronde credo che anche loro siano nella stessa situazione. Si tratta di quel genere di partite nel quale la componente psicologica è fondamentale: non avrò certo bisogno di caricare la squadra, anzi probabilmente dovrò effettuare un lavoro più di alleggerimento nei miei giocatori per evitare che sentano troppo la pressione del confronto diretto”.

Gara con diverse implicazioni, Aurora versus Sarzana può a ragione esser considerata come il primo big match di un campionato che finora ha offerto pochi motivi di interesse. “E’ vero, in molti incontri si sono verificati scarti quasi roboanti e ciò ha contribuito a scavare un solco tra le migliori tre/quattro squadre ed il resto della compagnia. Credo che sia ancora un periodo di assestamento, mi aspetto anche qualche correttivo in corso di alcune società abituate ad innesti nel roster a campionato in corso. Per quel che ci riguarda, le nostre perplessità dopo la prima coppia di partite sono andate scemando, ma il giudizio rimane ancora in sospeso. Certamente domenica sera ne sapremo di più”

Il coach prova a tracciare il canovaccio della partita: “Signori,  giochiamo contro la migliore della C regionale, abbiamo l’esigenza di fare 40′ solidi.  E’ difficile ma allo stesso tempo stimolante: ho dieci giocatori ai quali chiederò di avere impatto sulla gara – anche a quelli che giocheranno 2 o 3′ –  con un recupero, con un rimbalzo, con un canestro. Sono quei piccoli mattoncini che spesso sottovalutiamo ma che fanno vincere. E mi attendo una prova di maturità da chi ha più esperienza e chilometraggio sulle spalle: senza strafare, compiendo  le scelte giuste, possiamo fare una buona partita. Ne sono convinto”.

Il Sarzana Basket rispetto allo scorso campionato ha leggermente cambiato pelle, perdendo forse un pò di atletismo (Penè e Rustichini in uscita), ma aggiungendo tecnica e maturità (Profeti e Bambini in entrata). Lo “zoccolo duro” è sempre formato dal quadrilatero Bencaster-Dell’Innocenti-Bianchini-Tesconi, giocatori di categoria superiore che sanno quando accelerare o, diversamente, andare di conserva. Anche la panchina dà contributo, con Brinck, Barbieri e soprattutto il ’97 Casini, vera e propria sorpresa positiva dello scorso finale di stagione.

Serve altro? Ah sì, appuntamento domenica 2 novembre alle ore 18 al PalaCarrino di San Pier di Canne per la palla a due. Aurora-Sarzana, the Best of the East (Liguria).

Palla a due Penè-Bottino nel match dello scorso campionato

Palla a due Penè-Bottino nel match dello scorso campionato