C2: IL DERBY DICE GIALLOBLU’

L’ottava tripla di squadra della buona serata Aurora nel tiro pesante (un onorevole 8/17), comminata da mastro Vercellotti non perfettamente in bolla, chiude di fatto il derby con Sestri Levante nell’incipit del quarto periodo. Il terzo hurrah consecutivo consente ai chiavaresi di tenere il ritmo di Sarzana e Ospedaletti, due big dichiarate della C regionale, ma soprattutto infonde nelle vene un pò di sana autostima dopo un avvio di campionato con qualche chiaroscuro nonostante una coppia di squillanti vittorie.

Equilibri  Il Sestri Levante tiene botta per quasi tre quarti, rimanendo minaccioso a ruota dell’Aurora, aggrappandosi di volta in volta all’estro di Reffi, alla velocità di Callea ed all’attivismo di Mariani. Ma quando i gialloblù di Marenco mettono in scena una  sequenza di triple a cura degli sceneggiatori Podestà-Garibotto-Vercellotti, la tenzone si virtualmente si chiude ed il coach chiavarese può incominciare a scorgere – seppur a tratti – quello che prima poteva solo immaginare. Piano piano i tanto discussi equilibri si assestano e seppure in contumacia di un vero play (Toschi assente) si sono visti alcuni brani di buona pallacanestro, mercè quella velocità e quei ribaltamenti che il coach va cercando insistentemente dal primo giorno di raduno.

Cronaca  Si rivede Nicola Tealdi nei dieci a referto e la sua presenza è come al solito una polizza assicurativa per l’Aurora, che comincia al piccolo trotto in un primo quarto – manco a dirlo – interlocutorio. L’ingresso del barba nel secondo tempino coincide con un paio di giri di vite difensivi chiavaresi che procurano il 13-1  per il 26-16 del 6′. Reffi riporta di peso i suoi sulle tracce della partita ricucendo assieme ad una tripla di Mariani, la doppia cifra di svantaggio e si va al riposo con un possesso pieno di differenza pro Aurora. Ad un Garibotto con le polveri bagnate (solo 5 punti nei primi 20′) fa da contrasto un prezioso Gaadoudi (6 punti in 6′), ma i chiavaresi non riescono a cambiare ritmo, non corrono e non fanno correre la palla, spesso rimanendo invischiati nelle sabbie mobili dell’attacco alla difesa schierata.

Tiro pesante  Ci vuole l’adrenalina delle triple di Vercellotti e Podestà per far decollare finalmente il vantaggio verso quote di navigazione sicura. La coppia di guardie gialloblù inaugura il 6/10 al tiro pesante della ripresa e desta il guerriero che c’è in Gianluca Garibotto, il quale chiama alle armi i suoi fedeli e si procura punti (11 nei secondi 20′ con 5/6 dalla lunetta) e rimbalzi (ben 12) in quantità. Ma è Vercellotti ad offrire la chicca della serata con la tripla di sghimbescio che mette i titoli di coda sul 58-43 a -7′ dall’ultima sirena e certifica la sua elezione a MVP della serata. Per l’archivio: 19 punti (7/10 dal campo),  6 rimbalzi e 2 assists in 36′. Piccolo spavento per Podestà, uscito con leggera zoppìa per un colpo al ginocchio (quello tristemente famoso…). Niente di serio, per grazia divina. Buona la risposta dalla panchina nel platoon-system adottato da  Giuliano Marenco: oltre a Gaadoudi e Tealdi, Buccini ha messo mattoni importanti nei suoi 14′ di permanenza sul parquet del palaCarrino, compreso una pregevole assistenza a canestro per Stefano Bottino.

Altrove  Nessun problema per Sarzana, che surclassa il GranaCap a domicilio, ed Ospedaletti, che procede a suon di trentelli rifilati alle avversarie. L’esordio dell’americano Knight fa volare il Tigullio-baby, mentre Ovada si arrende nella sauna del pallone di Vado in una gara tiratissima e Rapallo regola l’Ardita, prossima avversaria dei nostri cari gialloblù nel match di sabato 26 a Genova.

 

 

 

AURORA BASKET CHIAVARI – CENTRO BASKET SESTRI LEVANTE   75 – 57  (13-15; 32-29, 52-39)

AURORA:  Podestà 9, Vercellotti 19, Garibotto 16, Terribile 6, Bottino 4;  Vajra, Buccini 7, Gaadoudi 8, Tealdi 6, Sambuceti. – All. Marenco.

SESTRI LEVANTE:  Callea 12, Conti Fr. 11, Reffi 11, Calzolari 1, Mariani 15;  Massucco, Acerni 7, Bajardo, Campanacci, Conti Fa. n.e. – All. Caorsi.