C2: OCCHIO AL DERBY!

Tendenzialmente il derby appartiene alla categoria delle partite indecifrabili. Prova ne sono i due confronti tra Aurora e Sestri Levante del campionato passato, una coppia di nette vittorie esterne: a Sestri una gagliarda ciurma gialloblù, pur ridotta ai minimi termini, comandò un match aspro e condusse in porto un successo inaspettato. Tutto il contrario a Chiavari, dove una demotivata Aurora rischiò la figuraccia venendo sculacciata dai biancoverdi di Caorsi. Ma, aldilà della pura semantica e dei luoghi comuni – non è una partita come le altre, si avverte una tensione particolare, è in palio il campanile… – quel che interessa a coach Marenco sarà il ritrovare gli equilibri di squadra che finora, pur in presenza di due squillanti vittorie, sono di là da venire.

Il match del PalaCarrino (domenica ore 18) cade a fagiolo dopo la sosta forzata per prendere le misure a questa nuova/vecchia versione dell’Aurora. In assenza della controprova di Ovada – trasferta che sarebbe stata in un certo modo indicativa dello stato di salute chiavarese – qualche immaginario punto interrogativo aleggia sopra la testa di Giuliano Marenco. “Non per recitare la parte del Michelaccio, ma i due successi contro Cogoleto e Pontremoli vogliono dire tutto e nulla. Ci sono ancora evidenti distonie nel nostro modo di stare in campo ed in questi quindici giorni spero di avervi messo qualche pezza. Il Sestri verrà sul nostro parquet con la voglia di ottenere il primo successo. A sentire tutti siamo  favoriti e perciò, ancor di più,  dobbiamo prestare la  massima attenzione”.

Reffi e conti sono gli alfieri della banda biancoverde guidata in panchina da Dario Caorsi, lupo di mare delle minors genovesi che ha raccolto l’eredità di Fiorenzo Terribile a metà dello scorso campionato. Persi Brega e Cantelli, il Sestri ha rinnovato le fila chiamando a raccolta i virgulti del suo vivaio. Come detto, proviene da due battute d’arresto, anche se in qualche circostanza può ben recriminare. Sicuramente è compagine che può essere accreditata di un posto nei playoff, considerati i chiari di luna altrove, e proprio per questo è atteso ad una prova di orgoglio che servirebbe a sbloccare la casella delle vittorie. Non vi sono certezze acquisite, conta solo il campo. Gara stuzzicante anzichèno, non credete?