C2: SARZANA-AURORA, ATTO PRIMO

Siete pronti? Si esce allo scoperto!

La scommessa tecnica di coach Marenco si basa su come riuscire ad invertire un pronostico che in tutto e per tutto vede favoriti i biancoverdi di Sarzana nella semifinale che domani – sabato (ore 18.30, Sarzana) – vedrà la sua prima palla a due. “Sono stati i migliori del torneo fino ad ora” esordisce l’allenatore gialloblù “La squadra del mio collega Michele Bertieri non si è concessa che pochissime distrazioni in una regular season vissuta sempre al comando. Hanno un impianto di gioco collaudato e tutti i ruoli coperti. Ma noi siamo qui dove nessuno, credo, ad inizio campionato pensava potessimo arrivare: siamo cresciuti nel gioco, nella solidità e soprattutto nell’autostima. Ci troviamo di fronte ad una muraglia che sembra invalicabile, ma è da settembre che viviamo di queste sfide”.

DOVE E QUANDO – Sarzana ed Aurora si sono scambiate le vittorie esterne nei due precedenti stagionali, tanto per creare un velo di suspence in una serie che si svolgerà al meglio delle cinque partite. La  formula è un classico 2-2-1, ovvero le prime due in casa biancoverde (3 e 7 maggio), poi terza ed eventuale quarta a Chiavari 11 e 15 maggio), mentre – se necessaria – la quinta si disputerà a Sarzana (17/5). I sarzanesi provengono da un laborioso primo turno dei playoff contro il Cogoleto (ottavo) risolto solo in garatre dopo una cocente sconfitta nel primo match. Bencaster e compagni hanno comunque guadagnato nettamente la qualificazione nelle successive due gare casalinghe, disponendo facilmente degli avversari.

CHI SONO – Il quintetto classico di coach Bertieri prevede Dell’Innocenti-Bencaster coppia di guardie, 30-35 punti garantiti in combinato disposto, Tesconi-Bianchini ali molto tecniche e Penè centro atletico a spazzar tabelloni. Dalla panchina occhio a Rustichini, Barbieri e Casini, che allungano una rotazione ad otto, vera forza dei sarzanesi. Tutti con mani alquanto educate per colpire dalla distanza e sbolognarti parzialoni a motori accesi: ne sa qualcosa l’Aurora che nel match del PalaCarrino fu letteralmente impallinata sotto un 31-5 da saluti e baci.  Charlie Brown sostiene che “la vita è più facile se si teme soltanto un giorno alla volta”, ma non ditelo a Giuliano Marenco : “Il fattore emotivo avrà sicuramente la sua importanza e non dovremo lasciarci trascinare dalla frenesia nel caso dovessimo inseguire. Dobbiamo auscultare il nostro tic-tac interno, giocare possesso dopo possesso, badando a dove indirizzare la palla per ottenere situazioni a nostro favore”.

ALTROVE – L’altra semifinale è tra le due underdog, Cus Genova e Sestri Levante, che hanno sovvertito il fattore campo contro ripettivamente Ovada e Tigullio. Confronto molto aperto tra due formazioni dotate di elementi di magistero superiore con sceneggiatura aperta a tutte le varie possibilità. Pronostici? Diciamo leggermente favoriti i genovesi, che ovviamente dopo aver letto ciò si toccheranno, ma “never underestimate the heart of the champion” in questo caso il sestrese Jacopo Reffi, l’uomo che può far girare partita e serie a favore degli uomini di Caorsi.