C2: DIAMO I NUMERI…

L’Aurora ha quindi concluso la stagione regolare al quinto posto, ripetendo il piazzamento dello scorso campionato. Identico anche l’accoppiamento per il primo turno di playoff contro Granarolo, il che in casa gialloblù lascia ben sperare per ripetere l’esito dello scorso anno, quando Garibotto e compagni eliminarono per 2-1 i biancorossi allora allenati da Taverna. Ma molto è cambiato da allora e non sembra neanche esser passato solo un anno.

ANALISI – Focalizziamo però l’attenzione su quanto è accaduto nelle ventisei giornate del torneo di serie C regionale, con l’Aurora in grado di compilare un lusinghiero bilancio di 17 vittorie e 9 sconfitte. La parziale rivoluzione estiva dello scorso anno (partenze eccellenti di Bianco, Vercellotti, Melini e Toschi contro l’arrivo di Terribile e Provatidis) sembrava riducesse gli obiettivi del team di Marenco. Il lavoro in profondità del coach, l’abnegazione degli uomini cardine ed il rientro dell’arci-lungodegente Podestà hanno sortito un campionato al di sopra delle aspettative, con due filotti di sei vittorie consecutive a nobilitarlo. E’ vero, nel girone d’andata talvolta l’attacco si è retto solo sugli assalti all’arma bianca del capitano Gianluca Garibotto, supportato ad intermittenza da tutti gli altri, ma nel contempo la difesa (56.4 punti per gara concessi) è stata di gran lunga la migliore del torneo. E se i 60.9 punti per allacciata di scarpe non hanno significato grande spettacolo per gli avventori del PalaCarrino, la volontà di gettare il cuore oltre l’ostacolo dell’Aurora ha fatto spellare più di una coppia di mani. Il particolare più curioso è rappresentato dal rendimento casa-fuori con un bilancio di 7-6 per i matches disputati al PalaCarrino e 10-3 per quelli esterni, quasi a sottolineare le virtù di un gruppo cui piace andare contro pronostico.

SINGLES – Ripercorriamo, con l’aiuto di qualche cifra significativa, la cavalcata dell’Aurora decrittando la stagione giocatore per giocatore.

GIANLUCA GARIBOTTO (19.9 punti per partita, 6.9 rimb., 65.8% t.lib.) – Dopo una prima metà da standing ovation, ha dovuto umanamente tirare il fiato (due volte sotto la doppia cifra realizzativa). Il rientro di Podestà gli ha tolto una fetta di pressione difensiva avversaria ed ha contribuito alla sua selezione di tiro. Come sempre imprescindibile, perfetto testimonial della campagna energetica dell Enel.

STEFANO TERRIBILE (10.4 p., 11.7 r., 45% dal campo) – Doppia doppia assicurata di media, capomastro vetraio dei rimbalzi, qualche piccolo tentennamento nella fase centrale del girone di ritorno. Drastico e benaugurante calo nelle palle perse (siamo passati dalle 3.4 di media delle prime 13 partite alle 2.3 nel ritorno), ha dato una dimensione interna e anguillesca al gioco gialloblù.

CESARE SCIUTTI (9.2 p., 4.9 r., 2.8 assists) – Diverse prove offensive di spicco nel girone di ritorno . Ha spesso armato il braccio dei compagni non disdegnando soluzioni personali. In gergo ciclistico si definirebbe un passista, che si dedica a tutto, rimbalzi compresi. Onnipresente.

GABRIELE PODESTA’ (8.8 p., 5.3 r., 2.3 recuperi) – Dopo due anni ha rivisto la luce (del parquet) ed il suo rientro è stato salutato come una vittoria. Un periodo di adattamento e poi ha ripreso a fornire il suo apporto da impagabile swingman che può ricoprire quattro ruoli diversi. Autentico uomo in più per coach Marenco, versatile  Bostik atteso ai suoi primi playoff.

STEFANO BOTTINO (7.5 p., 7.4 r.) – Oroscopi verso l’alto per il centrone gialloblù, che ha impennato il suo rendimento in un girone di ritorno da “in alto i cuori”, dove ha dato peso specifico nel pitturato recitando talvolta ruoli inediti da primattore (doppia cifra di media nelle ultime nove giocate).

NICOLA TEALDI (6.9 p. 3.6 r.) – Un noioso infortunio ne ha limitato molto il rendimento. Sei partite fermo ai box e qualche difficoltà a riprendere il ruolo delle prime tredici gare non hanno comunque spento le velleità dell’uomo per tutte le stagioni di casa Aurora. Lui c’è: have no fear, beard is here.

ANDREA STEFANI (2.7 p.) –  Spazio meno tiranno per l'”astronauta” nelle gare più recenti, dove ha potuto esibire le sue caratteristiche fisico-tecniche. Non siamo al “redde rationem” ma adesso bisogna continuare l’ascesa. Forza Andrea!

MAX BRICCOLO (1.6 p.) – Scomparso dai radar causa infortunio, le sue cifre si fermano al giorne di andata. Auguroni!

LEONARDO BUCCINI (1.5 p.) – Sempre in campo nelle ultime otto gare, talvolta anche con minutaggio consistente. Ha sicuramente acquisito più personalità, ha limato qualche ghirigoro di troppo e non ha paura delle responsabilità. Buon prospetto in crescita.

NICOLA PROVATIDIS (1.2 p.) – Nelle ultime uscite ha guadagnato fiducia in se stesso ed il coach ha discreti meriti in questo. Virtù passatorie poco comuni ma raramente incisivo in attacco.

GIACOMO SAMBUCETI (0.6 p.) – Anche lui ha ottenuto qualche minutino di gioco in più, offrendo un contributo di buona levatura.

Altri ragazzi impiegati durante tutta la stagione: Alì Gaadoudi (9 presenze, 5 punti tot.), Comunello (4 pres., 2 p.), Ghiotto (3 pres.), Longinotti, Maiolo, De Martini, Bartolozzi e Frulli (1 presenza ciascuno).