C2: AURORA, VENTO IN POPPA

Avanti tutta. L’ammiraglio Marenco traccia la rotta e l’equipaggio esegue. L’Aurora ingrana la sesta (vittoria consecutiva) vendicando sul parquet di Rapallo la sconfitta casalinga subita all’andata dai gialloverdi dell’Alcione. Lo fa con il piglio della grande squadra, dominando mentalmente fin dalla palla a due una gara affrontata con gli occhi della tigre in difesa, dove concede pochissimo nei primi due quarti, e capitalizzando il dominio sottocanestro in attacco.

IL MATCH – Rapallo patisce l’aggressività gialloblù in apertura. I nostri non fanno prigionieri e vanno via in un lampo (11-2 al 5′) pur con qualche imprecisione offensiva di troppo. Le rotazioni difensive chiavaresi sono oltremodo intossicanti per l’attacco rapallino, che espelle palloni persi e tiracci sbilenchi mentre Stefano Bottino mette a bilancio 8 punti e 4 rimbalzi nei primi 10′. Il coach gialloverde usa le porte girevoli e ruota tutti i dieci nei primi nove minuti, ma non ottiene l’effetto di scuotere i suoi.  L’Aurora si erge rapidamente sul +15 (23-8 al 3′ del secondo tempino) sfruttando le triple di Sciutti e Podestà ed i giochi alto-basso della coppia Bottino-Terribile. Un trittico di canestri pesanti – due di Vexina, autore tra l’altro di 5 triple a bersaglio, ed uno di Gardella – riavvicinano Rapallo nell’unico momento in cui la gara sembra in equilibrio sul 25-20 Aurora al 7′. I nostri rispondono bene prima della seconda sirena e vanno all’intervallo lungo sul confortante +13 (34-21).

RIPRESA – La small-ball rapallina viene riproposta anche in avvio di terzo quarto, dove si registrano tre falli in un battito di ciglia di Stefano Bottino (terzo e quarto più un indecifrabile tecnico per bestemmia, mah…), che provocano l’uscita anticipata del centro gialloblù. Poco male se hai un Terribile sontuoso (8/13 dal campo, 12 rimbalzi, 3 assists e solo una persa) ed intrattabile, che si mette in tasca tutto il reparto lunghi dei padroni di casa meritandosi la palma di Mvp dell’incontro. L’Aurora regala anche piccole gemme di spettacolo, come il touch-pass di Gianluca Garibotto al Terry di cui sopra per il canestro del 40-26 del 3′. Sale alta l’intensità gialloblù e sale proporzionalmente alto il vantaggio (49-32 al 7′), mentre il Rapallo si infervora contro i fischietti. L’espulsione di coach Gaiaschi costa una serie di tiri liberi che il precisissimo Cesare Sciutti (5/5 in questo caso) converte, portando il punteggio sul 60-36 alla fine del terzo quarto. E’ già game-set & match Aurora, con l’ultimo tempino che serve per far rifiatare i “senatori” chiavaresi e consentire l’esordio in campionato di Filippe Frulli. Il Rapallo, nella susseguente bonaccia dopo la tempesta arbitrale,  lima qualcosina dallo svantaggio e chiude in piedi.

SINGOLI – Indisponibile Nicolino Tealdi, oltre al duo Terribile-Bottino merita menzione la solidissima gara di Gianluca Garibotto (15+10 rimbalzi), un paio di balzi siderali inspiegabili per le leggi fisiche (con stoppatona incorporata) di Andrea “Fly high” Stefani e la consistenza sincronizzata di Cesare Sciutti e Gabriele Podestà (6 assists e 6 recuperi in coppia). Tutta la squadra si è comunque mossa bene, confermando il buon periodo ed assicurandosi quantomeno il quinto posto al termine della stagione regolare, alla pari con la quarta, il Granarolo, che sarà sicuramente l’avversario del primo turno dei playoffs. Ad un turno dal termine, resta da stabilire solo chi avrà il vantaggio del fattore campo: l’Aurora riceverà il Sestri Levante, che sta lottando per una posizione playoff, mentre i genovesi ospiteranno il Pontremoli. Il 2-0 dei confronti diretti a favore del Granarolo lascia presagire che se i pronostici verranno confermati l’Aurora dovrà accontentarsi della quinta moneta.

ALCIONE RAPALLO – AURORA BASKET CHIAVARI   52 – 67  (8-18; 21-34; 36-60)

ALCIONE   Gardella 7, Moscotto 4, Vexina 23, Lagomarsino 6, Bacigalupo 6;  Berisso 4, Ermirio 1, Rigato, Luongo, Tassisto 1. – All. Gaiaschi.

AURORA   Sciutti 16, Podestà 3, Garibotto 15, Terribile 18, Bottino 10;  Buccini, Stefani 5, Provatidis, Frulli, Sambuceti. – All. Marenco.