C2: VADO… AL PALACARRINO

Il Vado ospite domenicale-serotino dell’Aurora (PalaCarrino ore 18) costituisce una tappa di avvicinamento verso il quinto posto, obiettivo che pare realmente alla portata dei gialloblù. Ma coach Marenco dissente da questa visione materialista e globale della cosa: “Per la mia squadra, per la nostra conformazione, non esistono gare già vinte in partenza e ne abbiamo avuto la riprova durante tutto il torneo. Le nostre migliori partite le abbiamo portate a casa con il giusto approccio mentale e con la volontà di prenderci il risultato. Il nostro vissuto è fatto di pazienza in attacco nel cercare la miglior soluzione, tanta corsa ed energia sparsa per tutto il parquet in fase di contenimento. Il Vado non avrà molto da chiedere ma io non sottovaluto nessuno, men che meno chi si presenta con la forza dei nervi distesi”.

FASE CALANTE? – Reduce da una vittoria nelle ultime sette partite (delle quali solo due giocate al Pallone Geodetico), la squadra biancorossa ha affrontato il cambio tecnico con Benzo allenatore-giocatore in luogo di Iannuzzi. Il capitano-coach è la chioccia di un gruppo di giovani sui quali la società punta per rinnovare. Nella gara di andata l’Aurora passò un discreto brutto quarto d’ora quando nel finale – complici alcune rivedibili performances offensive – i “pappagalli” recuperarono fino ad avere in mano il tiro della vittoria, una tripla di Markus che per buona sorte non trovò il bersaglio.

PUNTI SICURI – Sul versante gialloblù, il bancomat Garibotto ha ripreso a fornire buone quantità di contante (20.5 di media nelle ultime 4) dopo la deroga alla doppia cifra con Granarolo  e tutta la squadra è apparsa in condizione incoraggiante nel travolgente successo a casa Cus.  “Sicuramente la miglior partita dei ragazzi da qualche tempo a questa parte, concentrati, solidi, reattivi” confessa il coach. “Siamo stati bravi a smorzare le velleità del Cus dopo un inizio difficile, dimostrando personalità”.

VERSO LA RIEDIZIONE – I tre matches in calendario da qui alla fine della R.S. dovrebbero garantire all’Aurora l’agognata quinta moneta, che nei playoff significa incrocio con la quarta, attualmente il Granarolo, come la scorsa stagione. Parimenti, in parallelo  alla scorsa stagione,  il bilancio degli scontri in campionato non arride ai gialloblù, sotto 0-2 con i giovani under 19 genovesi. Come gli utenti di queste righe potranno capire, le similitudini non mancano. Ma non mettiamo il carro innanzi ai buoi: in questi tre round finali possono accadere ancora diverse cose…