C2: AURORA STELLARE AL PALACUS

Bella? Di più, quasi perfetta. L’Aurora passa alla grande sul campo del Cus Genova e si tiene stretta il quinto posto, a questo punto virtualmente suo. Una versione luccicante quella della squadra di Giuliano Marenco, probabilmente la migliore della stagione, dove tutti hanno recitato una parte importante: ordinata, rigorosa ma non integralista, che esegue con libertà al singolo. Lo spirito di sacrificio, l’intensità, la voglia di questi ragazzi è encomiabile e su di essi il coach ha saputo modellare il paradigma della squadra ben allenata. Il fascino discreto di veder crescere la propria “creatura” non ha prezzo.

TANTA ROBA – Al PalaCus di viale Gambaro erano cadute le due prime della classe, Sarzana e Tigullio, e prendersi i due punti in questo modo è segno di compattezza e maturità, come la gara di un Gianluca Garibotto sempre in controllo, 24 punti con soli 13 tiri dal campo (ed un promettente 6/7 ai liberi dopo l’ultimo periodo passato a litigare coi ferri), come uno Stefano Bottino travolgente che detta legge, dimentica le missing links e fa comparire un gioco in attacco di rara efficacia negli ultimissimi metri. E come Gabriele Podestà che è un cattedratico del gioco, autentico swingman d’importazione, una tripla doppia sempre pronta ad accadere (11 con 8 rimbalzi e 6 recuperi). Senza dimenticare il solidissimo Stefano Terribile, barometro nascosto gialloblù, e l’esperienza e le intangibles di Nicola Tealdi e Cesare Sciutti. Aggiungiamoci poi le forze fresche di una panchina che piano piano sta lievitando con Buccini (veramente incisivo oggi), Stefani e Sambuceti. Mixate il tutto e servite caldo.

LA GARA – Il match in sè dura solo due quarti, fin dove regna l’equilibrio. Il Cus parte forte e prova la fuga (13-6 al 5′), con i nostri dormienti ed improduttivi in attacco, ma sempre tignosi in difesa, la qual cosa gli consente un rientro sulla sirena del primo quarto chiuso sul -3. Nel secondo, altro momento piuttosto complicato in casa Aurora (22-12 pro Cus al 2′) che sembra scricchiolare sul terzo fallo di Sciutti. Garibotto rammenda lo strappo (24-20 al 5′) e l’ingresso di Leo Buccini (2/2 e 2 recuperi nella sua ottima partita) consente l’aggancio sul 26-26 all’8′. La sensazione che la gara stia girando si avverte nettamente ad inizio ripresa, quando i gialloblù stringono due viti difensive e vanno a canestro con rapide soluzioni. La tripla Buccinesca al 3′ (37-28) è una iniezione di adrenalina per Garibotto e compagni ed allo stesso tempo un anestetizzante per i biancorossi cussini, con i nostri che giocano alcuni minuti che meglio non si può. Il Cus si sgonfia di botto e la progressione chiavarese è inarrestabile (45-29 al 5′): l’Aurora non si ferma più, nemmeno di fronte ai tentativi di Bigoni e Dufour di rimettersi in partita (54-44 a -5’30” dalla sirena) e conclude a braccia alzate.

BLINDATO – Il successo vale l’aritmetica conquista di un posto-playoff per l’Aurora. Non che fosse in dubbio, ma mancava – diciamo così – la certezza assoluta. La quinta moneta  della Regular Season dopo il sacco del PalaCus appare ad un passo e ciò pareggerebbe il risultato dello scorso campionato. E gli oroscopi sembrano favorevoli – il coach è autorizzato a toccare tutto il metallo a portata di mano – anche grazie alle buone condizioni dei gialloblù, mentre  l’impressione che questa squadra possa recitare un ruolo di insidiosa outsider nel finale di stagione è ben viva. Dove possa arrivare nessuno lo sa, probabilmente neppure gli stessi giocatori e forse proprio questo è la sua forza intrinseca.

ALTROVE  – Il Sestri Levante espugna Rapallo e stacca Ospedaletti, fermato a domicilio dal Red Ovada, per la volata dell’ottavo posto, ultimo disponibile per i playoff. In vetta, Sarzana maramaldeggia a casa Villaggio mentre il Tigullio mantiene la seconda piazza soffrendo contro i babies del Granarolo. A tre turni dal capolinea della stagione regolare i giochi sembrano fatti per quel che riguarda le prime sei posizioni, mentre le  squadre che sgomitano per le ultime due che danno diritto alla post-season – ovvero Sestri L., Cogoleto ed Ospedaletti – staranno sulla corda fino all’ultimo.

 

CUS GENOVA – AURORA BASKET CHIAVARI   46 – 69  (15-12; 28-32; 34-52)

CUS  Capecchi 11, Bestagno 1, Bedini 5, Bigoni 12, Patria 2;  Dufour 4, Quaretti 3, Chiossone, Torrini, Morando 8. – All. Maestri.

AURORA  Sciutti 5, Podestà 11, Garibotto 24, Terribile 8, Bottino 12;  Buccini 5, Stefani, Tealdi 4, Sambuceti, Comunello n.e. – All. Marenco.

ommenti su “C2: AURORA STELLARE AL PALACUS

  1. Fabio ha detto:

    Leggendo l’articolo e’ come aver vissuto la partita perfetta senza averla potuta vedere. Complimenti a tutti: un’altra gemma di una stagione preziosa.

  2. oscar ha detto:

    A leggere i risultati ed a vedere il bel gioco della formazione di C regionale , il primo auspicio non è sperare,almeno nell’immediato, nella C Nazionale , ma trovare il modo di trasmettere la stessa efficacia, lo stesso modo di allenarsi e la stesso impegno a tutto il settore giovanile.

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