C2: AURORA IN SALUTE STENDE PONTREMOLI

Più della gara in se stessa (che non c’è stata) contro la Pontremolese, all’Aurora interessava oliare alcuni meccanismi offensivi, in modo da esser pronta tra sei giorni, quando al PalaCus molto ragionevolmente avrà luogo lo spareggio per il quinto posto della Regular Season. Il responso per coach Marenco è stato abbastanza soddisfacente, considerato anche una difesa ospite spesso distratta su alcune situazioni a rimbalzo e non particolarmente dotata di tonnellaggio atto a costituire intimidazione per il reparto lunghi gialloblù. Comunque, segnali positivi sono arrivati dall’ennesima doppia-doppia a quota 12 (punti+rimbalzi) di Stefano Terribile, dal ventello di un ispirato Cesare Sciutti al suo high stagionale e complessivamente dalla produzione dei “quattro moschettieri” chiavaresi, bravi a coinvolgersi a turno nello scacchiere della partita.

TRIPLISTA – Coach Marenco sceglie di riempire l’area di fronte all’illusionista del pick-and-roll Polverini, bravo a farti scomparire la palla per farla riapparire nelle mani del compagno smarcato oppure concludere di persona, offrendo il fianco ai tiri pesanti di Ceragioli, passo felpato e mano assai competente oltre l’arco (cinque triple). Ma un paio di rondini non fanno primavera ed oltre ai due di cui sopra, i pontremolesi non offrono molto altro, andando subito in cortocircuito con un avvio alla camomilla (11-0 Aurora al 4′) che frutta la miseria di sette punti in dieci travagliati minuti.

DISTRIBUZIONE – L’Aurora gioca al gatto col topo, dispiegando cinque marcatori diversi a segno già dopo 5′, segno di un ecumenismo che renderebbe raggiante qualsiasi allenatore. Gli unguenti offensivi fruttano un quarto da 24 cioccolatini, quasi un record per queste lande spesso bistrattate da manipolatori della palla a spicchi, che agli astanti – molti travestiti da seggiolini vuoti, occorre dirlo, forse attratti più dalla incipiente primavera carnascialesca – fanno strabuzzare gli occhi. Il secondo tempino scivola via senza sussulti ed offre il ventello di vantaggio gialloblù che pare consequenziale a quanto visto sul parquet del PalaCarrino.

TERZO QUARTO – Spintasi sul 44-22 al 4′, l’Aurora viene colta dal sonno improvviso del tepore serale marzolino e consente un blando riavvicinamento agli ospiti, che culmina col minimo vantaggio sul 51-40 (9′). Una tripla di Sciutti dà il la al nuovo parzialone gialloblù che viene esteso su tutto il tempino finale, con i coaches impegnati a dare spazio alle panchine. C’è tempo per un inopinato fallo tecnico causa bestemmia (!) a Marcucci e per mettere a posto il tabellino di Garibotto che dopo cinque tentativi infruttuosi imbuca la tripla quotidiana.

ALTROVE – Tutto secondo pronostico nelle altre gare, con scarti anche sostanziosi. L’unica piccola sorpresa proviene dal Sestri Ponente che pialla l’Ospedaletti, il quale vede piombargli addosso il Sestri Levante che fa il suo dovere contro Vado. Clamorosa sbracata del Rapallo che si reca in vacanza a Santa Margherita e viene seppellito sotto 53 punti di divario, uscendone più che doppiato. Sarzana impiega tre quarti per regolare il Granarolo, mentre il Cus soffre fino alla fine in quel di Cogoleto. La lotta per il settimo/ottavo posto (ultimi due per i playoffs) si fa incertissima con Sestri L., Cogoleto ed Ospedaletti tutte a quota 20. I ponentini hanno un calendario difficilotto da qui alla fine e decisivo appare  Sestri Levante-Cogoleto della penultima giornata.

 

AURORA BASKET CHIAVARI – POL. PONTREMOLESE   76 – 50  (24-7; 37-17; 55-40)

AURORA  Sciutti 20, Podestà 16, Garibotto 18, Terribile 12, Bottino 5;  Buccini, Stefani 1, Gaadoudi, Tealdi 4, Sambuceti. – All. Marenco.

PONTREMOLESE  Polverini 14, De Ferrari, Ceragioli L. 19, Tosi 4, Diakhate; Giovi Villanueva, Parodi 3, De Mattei 2, Marcucci 8, Malossi. – All. Pedrini.