UNDER 17 ELITE: SENZA TROPPI PROBLEMI

Meglio tardi che mai… I ragazzi di coach Benviz illuminano il deserto del PalaCarrino con una prestazione convincente, asfaltando il Basket Pegli, apparso veramente giù di tono. L’Aurora invero ci mette del suo per stroncare i rivali nel secondo quarto, dopo un avvio in infradito e bibita con cannuccia, vista la temperatura da alta primavera mediterranea. Fanno da corollario alcune performances dei chiavaresi, apparsi in decisa risalita.

Gli arancioni sorprendono dopo pochi minuti i nostri, che faticano a raccapezzarsi in difesa e fanno rigurgitare le cloache del “Carrino” per la quantità sulfurea di palloni gettati tra le acque nere. Un timeout di assestamento del coach, qualche allacciatura di scarpe e voilà, nei restanti tre periodi si scollina sempre sopra quota venti punti segnati, con alcuni contropiedi dalla buona partitura.  Andrea Bogliardi trova pane per i suoi denti da gazzella dei parquets, mentre il dinamismo di Fra’ Elia fa registrare scosse telluriche nel sismografo della gara, avvalorando la tesi di queste ultime giornate sulla qualità dei suoi progressi.

Tutto il resto è companatico per le statistiche, con tutti i convocati a libro-punti e la conferma della crescita esponenziale di Alì Gaadoudi, sul quale – non è un mistero – lo staff tecnico gialloblù punta le sue fiches con molta decisione. La “guglia” marocchina nel terzo quarto ha acceso i riflettori sottocanestro, arraffando rimbalzi e punti con ottima continuità. Peccato per qualche imprecisione dalla lunetta (1/8 ai tiri liberi), ma la strada tracciata è quella giusta. Chi aveva intravisto in lui delle potenzialità può cominciare a sorridere?

 

AURORA BASKET CHIAVARI  –  BASKET PEGLI  77  –  44  (12-9; 34-20;54-31)

AURORA:  Bogliardi 8, Elia 2, Borinato 6, Pirri 6, Cervini 7, Andreani 2, Carà 6, Frulli 6, Gaadoudi 19, Leonardini 10, Gervasi 5,  –  All. Benvenuto

PEGLI:  Anastasio, Deidda 2, Camiciottoli 2, Moggio 7, Mozzone 11, Varaldo, Poli, Brichetto 9, Frezza, Mazzorana 13,  –  All. Re