C2: PER UN POSTO AL SOLE

La Citrosodina è sempre sul comodino, pronta all’occorrenza. Ma le due ultime uscite dell’Aurora rassicurano il coach e le abbondanti libagioni di canestri pappati con ingordigia pantagruelica paiono un ricordo lontano, anche se è meglio stare con i sensi all’erta. E’ innegabile che la lenta transumanza verso uno stato di forma – prima accettabile e poi sempre più discreto – che si addice ad un giocatore del calibro di Gabriele Podestà abbia giocato e stia giocando un ruolo preponderante nel casting gialloblù, nel quale i più impiegati Garibotto e Sciutti hanno potuto tirare il fiato pochissime volte. Tutta la squadra, dopo un girone d’andata dove ognuno aveva spinto al massimo dei giri il proprio motore, ha comunque dimostrato che non vuole mollare la presa, al di là del terzetto di sconfitte in striscia contro le protagoniste ai vertici della graduatoria.

Virtualmente conquistato un posto nei playoffs, a meno di impronosticabili (e inaugurabili) calamità, resta da stabilire la posizione nella griglia dei medesimi ed il confronto di sabato 15 a casa Cus crediamo serva a dirimere il busillis. Prima però c’è da sistemare la pratica Pontremoli (domenica al PalaCarrino ore 18), quintetto che non sarà l’epitome del corsaro ma che ultimamente ha avanzato legittime richieste di entrare a far parte delle prime otto. Dal cambio di coach (Pedrini in luogo di Grassi), i pontremolesi hanno compilato un record di 4 vinte-4 perse, dopo il 3-10 con il quale erano stati cronometrati al primo intermedio. Da tenere particolarmente d’occhio i due Ceragioli e l’esterno Polverini, che con Sordi e Tosi compongono il quintetto ospite, un gruppo in grado di rendere indigesta una tenzone affrontata con il plaid ed il gatto sulle ginocchia.

Come è ovvio, coach Marenco recita la parte del pompiere: “Non vorrei che subentrasse un certo appagamento deleterio, figlio delle ultime buone esibizioni. La matematica non è ancora dalla nostra parte e nessuno arriverà a Chiavari per riverirci e dirci quanto siamo belli e bravi, men che meno il Pontremoli, che insegue ancora il posto-playoff. Quindi, dobbiamo stare concentrati su questa gara, a tutto il resto penseremo a tempo debito“. E la Citrosodina rimanga sul comodino…