C2: AURORA COL PILOTA AUTOMATICO

L’Aurora torna alla piacevole abitudine della vittoria in trasferta con una gara matura, per continuità la migliore dell’anno, senza fronzoli ma badando al sodo. Il controllo dei rimbalzi (57-37 il parziale), la capacità di colpire al momento giusto con le quattro “punte” e la clamorosa energia dei primi due quarti, dove i gialloblù mettono la museruola all’attacco avversario, sono le chiavi di un successo che mette sotto la coperta il biglietto dei playoffs. Il dominio esercitato dai ragazzi di Giuliano Marenco – a proposito, il coach ha festeggiato il suo compleanno proprio il giorno della partita, auguri! – va al di là dei dieci punti di scarto con i quali hanno regolato l’Ospedaletti, un team che a casa sua ha messo in difficoltà tutte le rivali più prestigiose e possiede parecchi punti nelle mani.

SCACCHIERE – L’ago della bilancia si sposta verso l’Aurora soprattutto grazie alla decisa prevalenza nella lotta sotto i tabelloni: ben tre giocatori (Terribile, Podestà e Bottino) con dieci o più rimbalzi ed il quarto (Garibotto) a quota otto consentono al coach di muovere le sue armate secondo i piani prestabiliti nel “Risiko” del match. Tutto fila liscio a parte un sussulto dei locali che, nel cuore del terzo quarto, ritrovano la mira dalla lunga distanza e si avvicinano sotto la doppia cifra di scarto, alzando la loro difesa e provocando l’unico momento di incertezza della gara. Ma i gialloblù tornano dall’area di servizio e conducono con freddezza le operazioni fino alla sirena.

IL MATCH – Il lay-up di Zunino per il 2-0 interno dopo meno di un minuto rimarrà l’unico canestro degli arancioni di Lupi in tutto il primo quarto. Uno straripante Stefano Bottino versione The Punisher da 10 punti e 5 rimbalzi in 10′ scarsi,  in collaborazione con il “gemello” Stefano Terribile (tripla e 3 assists diretti al Botty in questione) e con le mani veloci del quintetto chiavarese (6 recuperi in un battibaleno), passano in rassegna il primo tempino sul 16-2. L’Ospedaletti acconcia una timida replica nel secondo, ma non è serata per metterla  oltre l’arco dei tre punti e l’Aurora viaggia col trolley e la cartina topografica del campo in mano, colpendo dove e quando necessario. Il terzo fallo di Cesare Sciutti al 7′ sul 27-8 esterno viene superato senza patemi da coach Marenco, che ruota otto uomini nei primi due quarti.

RIPRESA – Dopo il riposino di metà gara, il trio Rossi-Bongioanni-Zunino prova a scaldare gli animi dei padroni di casa che si affacciano sul 26-34 (5′), venendo ricacciati indietro da cinque punti chirurgici di Gabriele Podestà, la cui sapienza cestistica esonda sul parquet (8 punti, 13 rimbalzi e 7 recuperi) allagando i tentativi dell’Ospedaletti. I ponentini ci riprovano con un pizzico di minor convinzione nel finale (43-52 a -4′ dal gong), ma l’oliva nel Martini la mette Gianluca Garibotto con l’immancabile tripla con dedica. Finisce qui, c’è solo lo spazio per permettere ai coaches di svuotare le panchine.

CHE COPPIA – L’Mvp della gara va assegnato, per una volta,  in coabitazione ai due Stefano. Bottino e Terribile al di là delle mere cifre (13+10 per SuperBot e 12+18 per Terry) hanno comandato il traffico aereo dalle loro personalissime torri di controllo, incanalando ben presto la serata sulle piste preferite dai gialloblù. Il coach annuisce: “Oggi abbiamo dimostrato personalità. Bravi tutti, perchè venire a vincere qui ad Ospedaletti in questo modo, me lo consentiate, è da buonissima squadra. Prima della gara avevo detto ai miei che mi aspettavo una risposta sotto l’aspetto del carattere. Quella risposta è arrivata, adesso impacchettiamo il tutto e cominciamo a pensare alla prossima con Pontremoli”.

ALTROVE – Sarzana e Tigullio mostrano i muscoli nello “showdown” in Lunigiana: vincono i biancoverdi che mettono così in ghiaccio il primo posto in Regular Season. Squillo esterno dell’Ovada che spegne il Granarolo e si assicura il 2-0 nel doppio confronto per l’eventuale terza piazza. Cus, in forte risalita, stende Sestri Levante mentre Pontremoli crede ancora nei playoff e supera il Cogoleto. In coda, esiziale successo del Sestri Ponente a casa Villaggio: per i cinghiali biancorossi adesso si fa veramente dura.

 

B.C. OSPEDALETTI – AURORA BASKET CHIAVARI   50 – 60   (2-16; 12-29; 33-47)

OSPEDALETTI  Zunino 9, Rossi 17, Bongioanni 15, Michelis 4, Paganini; Bedini 2, Gattino 1, Blasetta 2, Ferrua, Sibilla. – All. Lupi.

AURORA  Sciutti 4, Podestà 8, Garibotto 19, Terribile 12, Bottino 13;  Buccini 2, Stefani, Gaadoudi, Tealdi 2, Sambuceti. – All. Marenco.