C2: AURORA TIMIDA E SCIUPONA

“Odio perdere. Non esistono le buone sconfitte, esistono invece le partite dove non ci siamo sbattuti abbastanza per vincerle” (Bobby Knight)

A guardarla così sembra un distillato della prova coraggiosa ma sfortunata. Senza Tealdi e con le rotazioni ridotte all’osso, con soli quattro giocatori in grado di produrre punti ed al cospetto di una squadra rinforzata e lanciatissima, l’Aurora mette da parte le attenuanti e gioca 40′ di pura energia. Resta in scia all’Ovada tutta la partita – salvo in una breve occasione nel secondo quarto dove una raffica di Garibotto la porta in vantaggio – e la tripla di Cesare Sciutti che vale l’overtime viene sputata dal ferro a 4″ dalla sirena. Restano  i rimpianti, soprattutto il 5/14 dalla lunetta dove i nostri si sono impiccati,  i troppi palloni importanti male amministrati ed un quesito di fondo. Si poteva vincere, nonostante tutto?

ORGOGLIO – Probabilmente è la più questionabile delle lane caprine, ma la vittoria non sarebbe stata utopia. Il discorso si fa rimasticato, perchè quando produci uno sforzo difensivo così intenso è arduo pensare di esser lucidi ed aggressivi in zona d’attacco e devi scommettere sul fatto che gli avversari facciano più errori di te. In sintesi, questa Aurora, con questo orgoglio, non va sotto pesantemente  con nessuno, ma al tempo stesso non ha sufficienti armi per ribaltare gare come quella di Ovada. Resta a galla, ma non spicca il volo. L’umiltà è la sua forza dentro i limiti di ciascuno. Non è poco, ma non è abbastanza a queste quote.

IL MATCH – L’orchestra ovadese lucida gli ottoni e mette lì un terzetto di triple che provano ad incrinare l’equilibrio sul quale l’Aurora costruisce il suo piano-partita, restando a contatto grazie alla supremazia sotto le plance. Il folletto Dario Gay illumina la fredda serata del Geirino con 10 punti a cavallo dei primi due quarti che lanciano i biancorossi di coach Brignoli al primo significativo break (22-16 dopo 1′ del secondo tempino), sedato da un 9-0 tutto Garibottiano (tre triple consecutive per il ribaltone del 25-22 per l’Aurora). E’ il miglior momento chiavarese, ma uno speculare 9-0 ovadese getta acqua sul fuoco per il 34-27 interno (9′).

RIPRESA – Dopo il tè caldo, le due rivali procedono a strappi, con tentativi di fuga ovadesi (46-40 al 6′) e rincorse dei nostri, che devono chiedere gli straordinari a Sciutti e Garibotto (sempre in campo 40/40′). Si lotta su ogni centimetro ed ogni pallone è quello decisivo, Maldino tira fuori dall’acquario la tripla del 51-47 a 7′ dall’ultima sirena, Bottino e Terribile ricuciono pazientemente, Sciutti fa 2/2 dalla lunetta (è questa la notizia…) per il 54-53 per il Red a 3’50”, ma a Gaido e Mossi non tremano le mani. Mossi infila due tiri liberi per il 58-55 a -14″, sulla rimessa Sciutti manca di un soffio il tiro dall’arco che varrebbe il prolungamento e la new entry Palmesino blinda il risultato con l’ultimo tiro libero, girando a a favore dei suoi anche il doppio confronto in caso di eventuale arrivo a pari punti in classifica ed aprendo il cassetto del rammarico Auroriano.

SINGOLI – Doppia doppia  per Terribile (12 punti e 12 rimbalzi) – che, al di là di qualche tentennamento di circostanza, ha lottato anche contro qualche fischio non certo benevolo – e stessa cosa per Bottino (14+12), in grado di stare in campo senza problemi di falli. Solito instancabile chilometraggio di Garibotto (5 recuperi oltre al 7/18 dal campo, ma solo 2/6 dalla lunetta) e Sciutti (anche 6 rimbalzi e 3 grassaggi).

ALTROVE E RINGRAZIAMENTI – Ancora il pieno per le prime, con Sarzana, Tigullio e Granarolo tutte vittoriose. Il Cus torna da Pontremoli con il referto rosa e si avvicina a -2 dal quinto posto detenuto dall’Aurora. In coda, importante successo rapallino a casa Villaggio nel derby. A proposito del Villaggio, ci preme ringraziare la disponibilità di coach Peccerillo e della società biancorossa per aver permesso all’Aurora di effettuare l’allenamento del venerdì all’Acquarone, stante l’indisponibilità del PalaCarrino, occupato per la scherma.

 

RED BASKET OVADA – AURORA BASKET CHIAVARI    59 – 55  (17-16; 34-31; 46-44)

OVADA  Gay 13, Gaido 8, Mossi 12, Cornaglia G. 9, Cornaglia L. 6;  Maldino 3, Palmesino 8, Migone n.e., Camisasca n.e., Andov n.e. – All. Brignoli

AURORA  Provatidis, Sciutti 7, Garibotto 22, Terribile 12, Bottino 14;  Stefani, Podestà, Sambuceti, Buccini n.e., Gaadoudi n.e. – All. Marenco.