C2: LA ROULETTE RUSSA DICE AURORA

Gli esteti restino a casa, questa pallacanestro non si acconcia a loro. In un tripudio difensivo che rende boccheggianti gli attacchi delle due squadre ed in un “control ball” che farebbe la felicità di Mastro Bozo Maljkovic edizione Limoges ’93, l’Aurora ha la meglio sul Cus Genova con il minimo scarto. Novantuno punti in toto tra le due rivali – record negativo stagionale per la C2 – e tanta, veramente tanta, intensità da playoff in un match dove convivono le due anime chiavaresi: quella del secondo quarto tutto ripartenze e mani bollenti e quella più utilitaristica negli altri tre. Per la seconda volta in 71 ore i gialloblù perdono tre tempini su quattro ma incasellano una coppia di vittorie che li catapulta al terzo posto in classifica.

CONTAGOCCE – Coach Marenco deve spremere 120′ totali dal terzetto di pretoriani Sciutti, Garibotto e Terribile, tutti sempre sul parquet per quaranta minuti filati, riduce all’osso le rotazioni, trova il tesoretto di 14 punti dalla panchina (Stefani e Tealdi) e risucchia le energie dei cussini. Il finale è pura consunzione cestistica: negli ultimi tre minuti e mezzo un solo canestro dal campo e 5/14 combinato ai tiri liberi per le contendenti. Si è visto di meglio, diciamolo. Ma raramente chi vi scrive ha potuto annotare di una squadra, come l’Aurora in questione, andare al di là dei propri limiti, traendo il massimo possibile in termini di specifiche caratteristiche tecniche, fisiche ed umane. Sette vittorie in dieci partite, alzi la mano chi l’avrebbe pronosticato…

IL MATCH – Il pivottone Patria e capitan Garibotto battono sei colpi cadauno in un primo quarto attendista, con i genovesi che non riescono a far valere la loro maggior prestanza fisica. Come contro Ovada, i pitbull gialloblù mordono i polpacci degli ospitil, lasciandoli a secco per quasi sei minuti nel secondo tempino, e scavando un solco di dieci punti (dal 14-16 del 3′ al 26-16 dell’8’40”), merce preziosa in cotanto basket sparagnino. Gabbo-man e Terribile (16 equamente divisi) con Cesare Sciutti (autore di un assist dietro la schiena strappapplausi) trascinano l’Aurora sul 29-19 al riposo.

RIPRESA – I nostri rigettano i tentativi del Cus di rimettersi in carreggiata nel terzo quarto (37-28 al 7′), ma un lungo passaggio a vuoto rischia di costar caro. Nell’ultima frazione si passa dal 41-34 al 43-43  con …gol di Bigoni, mentre l’Aurora sente che la barra della stamina giunge sul rosso vivo. Stefano Terribile usa il Vetril per pulire i tabelloni (13 carambole) ma gli ultimi 3′ sono una lotta senza quartiere dove si segna solo dalla linea della carità, e nemmeno troppo spesso. Un fallo tecnico a Dufour spariglia il punteggio sul 46-45 a 1’31” dall’ultima sirena, Sciutti si ri-fuma due tiri liberi (repetita juvant? – vedi Ovada), lasciando a Mangione il tiro per la vittoria. Ma l’ala biancorossa lo prende in precario equilibrio e  Andrea Stefani (in forte crescita con un’altra bella prestazione) sale alto per far suo il pallone.

ALTROVE – Il Tigullio si isola al secondo posto dopo Sarzana battendo nello scontro diretto il Granarolo/Cap forse più nettamente del +8 finale. Il Sestri di Terribile senior allunga la serie positiva nel derby con Rapallo, Ospedaletti lancia uno squillo da Ovada espugnando il Geirino e Vado – prossimo avversario chiavarese – esce vincente da Cogoleto. In classifica, dopo Sarzana e Tigullio ci sono Cus e (toh!) Aurora, con i chiavaresi che sono titolari della più lunga serie positiva, cinque successi consecutivi. Per favore, non svegliateli!

AURORA BASKET CHIAVARI – CUS GENOVA   46 – 45  (10-11; 29-19; 37-34)

AURORA  Provatidis, Sciutti 6, Garibotto 14, Terribile 10, Bottino 2;  Stefani 5, Tealdi 9, Buccini n.e., Comunello n.e., Sambuceti n.e. – All. Marenco.

CUS  Bestagno 5, Capecchi 10, Mangione 9, Bigoni 10, Patria 11;  Quaretti, Dufour 3, Torrini, Morando 2, Chiossone n.e. – All. Maestri.

Un commento su “C2: LA ROULETTE RUSSA DICE AURORA

  1. Fabio ha detto:

    Un plauso alla squadra e a coach Marenco, che stanno facendo un campionato sopra le aspettative, tutto cuore e coraggio. Cogoleto a parte, una serie ininterrotta di ottime prestazioni (con la ciliegina Sarzana) che ne fanno la vera sorpresa positiva della stagione. Bravi tutti. È complimenti allo scrivano capace di riesumare quel Limoges , spartiacque forse della moderna difesa del basket in Europa.

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