C2: OSPEDALETTI, PUNTI PERFETTI

La leggenda narra che Elio Pentassuglia, indimenticato coach brindisino di serie A degli anni 70/80, di fronte all’ennesima critica piovuta dal coloumnist locale, prima di una partita casalinga della sua squadra decise di variare il quintetto base e , all’annuncio da parte dello speaker dei giocatori che sarebbero scesi sul parquet, si alzò dalla panchina e, tra un misto di stupore ed ilarità generale, attraversò con il suo quintalotto abbondante (non era soprannominato Big Elio per caso…) il campo per rivolgersi verso il giornalista in questione con un candido: “Va bene così ?”.

CASA DOLCE CASA? – Il divertente episodio può indurre coach Marenco a riproporre lo sketch con l’improvvisato vergatore di queste note, quindi chi vi scrive – onde evitare siparietti del genere – cercherà di essere il più edulcorato possibile. Dopo aver quantomeno celiato, il preambolo vintage ci introduce alla gara di domenica (PalaCarrino, canoniche ore 18) che l’Aurora sosterrà contro l’Ospedaletti, matricola rivelazione di questo primo scorcio di stagione. Diciamolo subito, poteva capitare di meglio ai gialloblù per provare ad interrompere il digiuno casalingo…

PROLIFICI – Già, perchè gli arancioni di coach Andrea Lupi – che ha trascorsi chiavaresi nel suo curriculum di allenatore – hanno il vizietto di metterla con facilità ed i circa 76 punti di media per partita nell’asfittico torneo ligure – dove arrivare a tali quote sembra proibitivo per i due terzi delle partecipanti – lo testimoniano. I ponentini evoluiscono con leggerezza tipica del loro basket equo e solidale muniti di diversi interpreti con punti nelle mani, in particolare il quartetto composto da Rossi, Bongioanni, Michelis e Zunino.  L’Ospedaletti ha finora compilato un record di 4 vittorie e 3 sconfitte e proviene da un chiaro successo casalingo contro quel Cogoleto che un mese e mezzo fa sbancò il PalaCarrino.

FORTE E CHIARO – Sul versante chiavarese, coach Marenco laconicamente avverte dei pericoli: “Spero che i miei abbiano capito il tipo di approccio necessario a questo genere di gare. Se noi non scendiamo in campo con determinazione, correndo e difendendo contro chicchessia, non siamo competitivi in questo campionato. Questa è la conditio sine qua non, a prescindere dalle scelte tecniche”. L’ermetismo cestofilo di G.M. speriamo colga nel segno i nostri prodi cavalieri in gialloblù, che con le gibigianne ostentate in queste prime sette giornate sembra abbiamo stretto un patto d’acciaio. Infatti, dietro l’angolo di ogni insuccesso si annida sempre il confortante sapore della prestazione di buon livello e viceversa.

CALENDARIO – Particolarmente intrigante – nell’ambito del turno di sabato e domenica – il confronto che andrà in scena a Santa Margherita tra le ambiziose Tigullio e Sarzana. Altro match notevole in quel di Sestri Levante dove arriva il Cus, con i biancoverdi che – onde far fronte all’infortunio di Cantelli – hanno aggiunto al roster Alessio Mariani e sperano di invertire il trend obliquo. L’unica imbattuta della C2, il baby-Granarolo di Rocco, prova a proseguire la serie ad Ovada, in un appetibile confronto generazionale dall’oroscopo decisamente aperto.

 

 

ommenti su “C2: OSPEDALETTI, PUNTI PERFETTI

  1. Fabio ha detto:

    Bellissimo l’antefatto ricordando il “grande” Pentussaglia. Complimenti ancora alla memoria storica dello scrivano e all’articolo come sempre colto e competente.

  2. Bob Ray ha detto:

    Lo scrivano ringrazia (i complimenti fanno sempre piacere…). Per chi, come il sottoscrittto, ha la “disease”, viene molto facile associare questo tipo di aneddoti ad una realtà che talvolta offre pochi spunti. Credo che da lassù il grande Elio annuisca…

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