C2: BOTTINO BLINDA IL SUCCESSO-AURORA

Il canestro scacciaincubi di Stefano Bottino vale il 61-53 a meno di due minuti dalla sirena e solo a quel punto l’Aurora capisce che non può perdere, anche a costo di abusare della sua pervicace vocazione abrasiva. I gialloblù incasellano la terza vittoria esterna di un  campionato che attende ancora di vederli celebrare il primo hurrah casalingo e – come ampiamente previsto – la partita non passerà certo agli annali per la brillantezza tecnica espressa durante l’arco dei 40′. Tutt’altro, anche se l’hustle board rimane a livelli febbrili ed i protagonisti onorano l’impegno mettendo sul parquet del Centro Acquarone energia e volontà a profusione.

GOTELLI E STOP – L’Aurora offre una prestazione in linea con il potenziale che può esprimere in questi momenti, ma tanto basta per muovere la classifica contro un Villaggio che sostanzialmente si riduce ad un solo uomo, il commovente Giacomo Gotelli che infila gli ultimi quindici  (sic!) punti dei suoi dal 4′ del terzo tempino fino alla sirena finale. La point-guard biancorossa è a tratti incontenibile per la difesa ospite ma – per fortuna dei nostri – è troppo solo ed il suo losing effort rimane una delle poche notazioni salienti di una gara in larga parte anestetizzata dal dominio sotto i tabelloni della coppia Bottino-Terribile, quest’ultimo ex di giornata (al pari del reverendo Cesare Sciutti e di Mattia Setaro tra i “cinghiali”). I due Stefano consentono all’Aurora di fare la voce grossa a rimbalzo (15 per Terribile, 10 di Garibotto, 7 Bottino e Sciutti) dettando legge contro il “quintettino” che coach Peccerillo – stante diversi indisponibili – è  costretto a mettere in campo nel budget minimalista di una sfida di bassa classifica.

CRONACA – La smallball villaggina sorprende i sonnacchiosi gialloblù – con la novità di Provatidis in quintetto – sui blocchi di partenza con due triple degli attivissimi Magagnotti e Gotelli, che firmano il 6-o interno. Sciutti propizia il riaggancio con il canestro pesante del 7-7 (4′), ma il duo biancorosso risponde provocando sommovimenti nella retroguardia ospite e confezionando il 14-11 pro Villaggio. L’ingresso del “liquidatore” Tealdi (doverosa citazione Bessoniana che rimanda a Nikita) consente all’Aurora di impacchettare un 10-0, cortesia del barba e di Terribile.

UP&DOWN – I gialloblù prendono le redini della partita per non mollarle più, tra alti e bassi. Gli “alti” sono rappresentati dal secondo quarto, dove i nostri vanno via sull’onda dell’entusiasmo, orchestrando persino brani di sorprendenti momenti cestistici, trovando punti con buona continuità (5 di un Briccolo sempre pronto). I “bassi”, come vedremo, soggiornano nella seconda metà di gara, dove le lampadine emettono segnali sempre più intermittenti e Coach Marenco assiste con sentimenti contrastanti al graduale erodersi del vantaggio di Garibotto e compagni.  Dal 49-33 del 3′ del terzo quarto il Gotelli imperversante di cui sopra traghetta i suoi fino al 53-47  a 6’50” dall’ultima sirena. SuperBot tiene su l’Aurora, il  Villaggio si riporta in scia (55-51), ma Garibotto sceglie il momento giusto per rimpinguare il suo fatturato, fin lì in singola cifra (4/18 dal campo), con un paio di soluzioni sotto le plance e la precisione dalla lunetta (7/8). Il tempo sembra (sembra?) non passare mai, anche se il canestro della staffa di Bottino chiude simbolicamente la contesa ed archivia alla voce Vittorie la terza trasferta su quattro. Coach Marenco riposiziona il flacone di Maalox nella borsa ed attende, assieme a tutti noi, che si espugni finalmente il PalaCarrino. Domenica arriva la matricola rivelazione Ospedaletti, hai visto mai?

ALTROVE – Desta stupore la nuova sconfitta del Sestri Levante, stavolta in quel di Pontremoli, con i biancoverdi – dati tra i favoriti del torneo – che non riescono proprio ad ingranare, complici gli svariati infortuni che hanno decimato la formazione di Terribile senior. Il Sarzana stronca l’Ovada con un quasi-ventello e il Rapallo offre una buona resistenza in casa della capolista Cus. Prosegue anche la marcia dei giovani del Granarolo, che liquidano il Sestri Ponente, ancora fermo al palo con zero vittorie.

 

 

VILLAGGIO BASKET – AURORA BASKET CHIAVARI   53 – 63  (17-23; 29-45; 45-53)

VILLAGGIO  Gotelli 28, Magagnotti 7, Salami 8, Costa, Chiartelli 3;  Ostigoni 1, Setaro 4, Borella, Ferrari, Arzeno 2. – All. Peccerillo.

AURORA  Provatidis, Sciutti 13, Garibotto 15, Terribile 10, Bottino 11;  Buccini, Stefani, Briccolo 5, Tealdi 9, Sambuceti n.e. – All. Marenco.