NUOVO GUARDAROBA PER LA C2

Due settimane, quindici giorni. Due settimane dalla ripresa degli allenamenti, quindici giorni mancanti all’inizio del campionato. La fase di preparazione dell’Aurora Basket Chiavari è esattamente a metà strada e le sedute atletiche condotte da coach Giuliano Marenco sono state speziate da un paio di scrimmages contro formazioni di serie D, i brianzoli dell’Agrate Basket e la consueta sgambata contro il Valpetronio. Due friendly matches con discrete  impressioni suscitate dai gialloblù, ovviamente al netto delle fatiche della prima parte del lavoro atletico, con qualche individualità che pare già a buon punto. Domenica 29 (ore 18, PalaCarrino) comincia la sarabanda, ospiti gli Sgrunters del Cogoleto Basket per la prima giornata di campionato.

 

Questa nuova stagione di serie C regionale non trova certamente tutti i pianeti allineati sotto il fronte della composizione del roster. Un intero reparto – quello dei cosiddetti “piccoli” – è stato stravolto, complici operazioni di mercato in uscita (leggasi Nicola Vercellotti al Follo in C nazionale) e problematiche di studio e lavoro (Davide Melini e Luca Toschi), senza dimenticare l’approdo di Filippo Vajra all’AB Sestri. Di contro l’arrivo di Stefano Terribile dal Villaggio, versatile ala da lungo tempo nei radar dello staff gialloblù, che conta di essere in possesso delle password necessarie per accedere al pingue bagaglio tecnico dell’ex “cinghiale biancorosso”. Indi, gli intermittenti segnali di ripresa delle trasmissioni che giungono dall’astronave-Gabriele Podestà, il punto interrogativo sopra la testa di Cesare Sciutti (resta? non resta?) ed il nuovo stop per infortunio di Alessandro Bianco. Poi, last but not least, le giovani leve chiavaresi. Beh, di argomenti per presentare l’annata sportiva 2013-14 non ne mancano, diremmo…

 

Ancora di più, sarà necessario l’impegno difensivo” dice Giuliano Marenco “e non ho mancato di farlo notare ai ragazzi. Partiamo a fari spenti, avendo perso quel pizzico di qualità e di partitura fuori dal rigo che ci davano Nicola, Davide e Luca. Cercheremo di valorizzare soprattutto gli Under che dovranno fronteggiare maggior minutaggio. Sarà un’occasione per mettersi in luce, accanto ai veterani che tireranno la carretta, sperando di poter disputare un torneo senza la spada di Damocle degli infortuni”.

 

Anche il coach è curioso di scoprire il reale valore di una Aurora profondamente rinnovata: “Si tratta di capire dove potremmo collocarci. Credo che la prima fascia sia riservata a Sestri Levante, Sarzana e Cus, con Ovada e Tigullio subito dietro. Poi un gruppetto di tre/quattro squadre che storicamente disputano tornei di tutto rispetto. Ora dirò un’ovvietà, ma è così: giochiamoci una partita alla volta, mettendo in campo la nostra voglia di ben figurare, poi vedremo dove siamo arrivati. Le assenze? Non dovranno costituire un alibi, bensì un pungolo per migliorarci: questi siamo e questi rimarremo e dovremo contare solo sulle nostre forze“.

 

Capitolo infermeria: Podestà prova lentamente a risalire la china, mentre Bianco è nuovamente in bacino di carenaggio. “Li aspettiamo, non possiamo fare altro. Torneranno quando saranno sicuri di poter dare un contributo pieno, il che spero avvenga presto, per il bene loro e della squadra” chiosa il coach, che in questa stagione guiderà anche il gruppo minibasket degli Aquilotti 2003: “Un impegno, ma anche un divertimento. E’ bello veder crescere la passione dei ragazzini e contribuire anche in minima parte al loro sviluppo“. Buon lavoro, coach.