UNDER 18: CHE PATATRAC!

Per poter sconfiggere le “zonacce” del  Recco l’Aurora scommette sul tiro da tre e mai scommessa fu più fallace. Un apocalittico 2/26 (trattasi di un refuso? Nooo…) di squadra costa carissimo ai ragazzi di Gotelli, sempre in balia del ritmo controllato degli ospiti, che impongono il loro gioco al PalaCarrino senza colpo ferire. Ma più che le tragiche percentuali nel tiro dai 6,75 metri – il 7,7% a voler affondare il coltello nella piaga – è la pervicace convinzione che questo sistema alla fine pagasse, almeno per la legge dei grandi numeri. Invece i grandi numeri stavolta si fanno beffe dei gialloblù, che non sono riusciti a dare una svolta alla loro caparbia volontà di assicurarsi la posta in palio (ovvero la prima piazza, forse anche quella assoluta tra tutti i gironi) andando ostinatemente a sbattere contro il “muro” difensivo dei recchelini.

E così, l’Aurora tira il più poderoso dei calcioni al secchio del latte che con grande perseveranza aveva riempito, condannandosi a cercare di ottenere fuori casa quello che sul parquet amico ha sprecato. L’approccio non è stato dei più efficaci, fin da subito i gialloblù sono apparsi in sofferenza di fronte a un sistema che risulta evidentemente indigesto e le contromisure impartite dalla panchina non sono state tradotte in campo. Alla sirena finale rimane l’amaro in bocca per l’occaisone sprecata, anche perchè i gialloblù non sono stati capaci – tranne nel finale del secondo quarto – di scardinare le “cancellate” ospiti.

 

AURORA BASKET CHIAVARI  –  PRO RECCO BASKET 47  –  55  (11-18; 25-30; 31-47)

AURORA:  Serio, Stefani 18, Solari n.e., Pellegrino n.e., Crovo, Pantic 14, Andreani 6, Raggio, Paini 2, Ravera, Zignaigo 7, Leverone,  –  All. Gotelli

RECCO:  Dalorto 14, Costa 2, Chiovetta n.e., Pozzo 14, Valentino, Cobianchi 11, Tabacchi 11, Ruggia, Medisio 3,  –  All. Pizzonia